Cronaca In Primo Piano Savona

Sesso orale in pubblico nell’autogrill sulla A10 a Savona

Il caso apre una riflessione sul resto di “Atti osceni in luogo pubblico”

Savona. Ne sta già parlando tutta Savona c’è da scommettere che diventeranno virali le immagini della giovane ragazza che da qualche giorno “soddisfa”, anche solo visivamente i bollenti spiriti dei camionisti in sosta o di passaggio nell’area di servizio della A10 in corrispondenza dell’uscita di Savona. La donna è stata infatti ripetutamente ripresa mentre si prodigava in pratiche di sesso talvolta anche orale o in semplici pose esibizioniste. I filmati hanno così cominciato a girare attraverso WhatsApp fino a terminare nelle redazioni dei quotidiani on-line (compresa la nostra). Omettendo i particolari evidentemente pornografici e i contenuti dei filmati indescrivibili, va osservato che i video sono stati girati da persone diverse ed in differenti momenti segno che questo tipo di situazione non era certo una casualità. Sarà interessante, adesso, capire se e come interverranno le forze dell’ordine e se saranno sporte denunce per atti osceni in luogo pubblico, reato che fino a poco tempo fa l’art. 527 del codice penale considerava penale e punito con la reclusione da 3 mesi a 3 anni.

Oggi a seguito della depenalizzazione avvenuta nel 2016, la norma è stata riscritta e gli atti osceni puniti con sanzioni amministrative, ad eccezione per alcune ipotesi particolarmente gravi, per le quali resta la pena della reclusione “Si applica la pena della reclusione da quattro mesi a quattro anni e sei mesi se il fatto è commesso all’interno o nelle immediate vicinanze di luoghi abitualmente frequentati da minori e se da ciò deriva il pericolo che essi vi assistano“.

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