“Se la Giunta ligure ritiene che la Consulta Regionale per l’Integrazione dei cittadini stranieri immigrati non funzioni la modifichi o la cancelli, ma è assurdo che da quando questa maggioranza di centrodestra guida la Liguria quest’importante strumento di studio, programmazione a approfondimento non venga convocato. Ieri in aula abbiamo chiesto conto all’assessore Viale di questa grave mancanza (sottolineata recentemente anche dai sindacati) e la vicepresidente si è giustificata sostenendo che in passato, le precedenti amministrazioni, avevano espresso l’intenzione di modificare alcuni punti del regolamento di tale organo.
Ma che risposta è mai questa? Se sono necessari dei cambiamenti la Giunta li metta in atto. Ma qui il problema è un altro: la mancata convocazione. Ancora una volta la Lega dimostra che l’immigrazione resta un tabù e un tema buono solo per slogan xenofobi e populisti. Convocare la Consulta non è solo un obbligo di legge – e la legge, come ripete sempre il Carroccio, va applicata – ma è anche fondamentale per affrontare alcune questioni che riguardano il bene di tutta la collettività.
Per esempio la tutela dei minori o il rispetto dei diritti dei richiedenti asilo, che lo Stato com’è suo dovere accoglie, ma che oggi non hanno risorse per pagarsi i ticket e quindi non possono curarsi.
Di fronte a tutto questo però la Giunta e l’assessore Viale in particolare – come ha dimostrato nella sua non risposta di ieri – fanno finta di nulla. Vanno contro la legge e se ne infischiano”.





