I risultati del ballottaggio di Albenga hanno aperto la discussione e l’analisi del voto in seno alla minoranza di centridestra
I risultati del ballottaggio di Albenga hanno aperto la discussione e l’analisi del voto in seno alla minoranza di centridestra. Roberto Tomatis dell’opposizione fa il punto: “Da consigliere comunale eletto nella lista della Lega, trovo non condivisibili le dichiarazioni del responsabile provinciale Sasso del Verme in ordine alla analisi della sconfitta nella mia Città. Credo che sia stata umiliata la politica vincente del leader nazionale Matteo Salvini: con un risultato alle Europee quasi bulgaro, perdere Albenga per quasi 1000 voti tra i mancanti ed i recuperati, per me significa fare politica in modo superficiale . Se metti il veto su nomi quali Distilo, Schenck, Nucera, Robello De Filippis e molti altri, devi avere un piano B; in caso contrario ne paghi le conseguenze. Non mi permetto di giudicare la politica di Forza Italia,autolesionisticamente compiaciuta nel vedere i continui fallimenti del coordinatore Santiago Vacca ( a memoria Alassio,Ceriale, Pietra Ligure Albenga). Mi permetto invece di guardare in casa Lega, visto il mio inserimento in lista e mi auguro di assistere ad un ragionamento serio da parte dei vertici Federali. In virtù di ciò, farò una serena valutazione sul mio ruolo all’interno del Consiglio Comunale. Le elezioni Regionali sono dietro l’angolo.”





