“Qualora poi la crisi Piaggio continuasse e Inps non si attivasse per iniziare i pagamenti si è convenuto che, nella seconda metà di giugno, vi sarà un nuovo tavolo per affrontare le problematiche”
“Siamo molti dispiaciuti che il Pd sia nuovamente distratto da non considerare il grande impegno che Regione ha messo nel seguire da vicino queste delicate questioni” Hanno commentato così gli assessori allo Sviluppo economico e al Lavoro della Regione
“Riguardo a Piaggio, è stata velocemente anticipata attraverso Filse (finanziaria regionale) la cassa integrazione per i lavoratori; inoltre nella riunione di ieri, presenti sindacati e rappresentanti delle RSU, Regione e Filse hanno sottolineato come il fondo di garanzia regionale attualmente già nelle disponibilità sia assolutamente sufficiente per coprire interamente gli anticipi, in attesa dei pagamenti da parte di Inps, per i 3 mesi di cassa integrazione previsti per tutti i 154 lavoratori a zero ore, e per gli altri 50 che hanno due o tre mesi a zero ore.”
“Qualora poi la crisi Piaggio continuasse e Inps non si attivasse per iniziare i pagamenti si è convenuto che, nella seconda metà di giugno, vi sarà un nuovo tavolo per affrontare le problematiche”
“Inoltre, per quanto concerne le esigenze formative – continuano i due assessori – a seguito della richiesta avuta nel corso dell’incontro di ieri, si è garantita una immediata verifica e l’apertura in tempi celeri di un tavolo ad hoc. Continuiamo ad essere preoccupati sul futuro industriale di questa nostra eccellenza tecnologica; a questo proposito abbiamo rinnovato nell’incontro della scorsa settimana, la richiesta al MISE di un progetto di sistema che preservi l’unità dell’azienda senza spacchettamenti e vendite parziali, preservando le competenze dei lavoratori e la funzione di eccellenza industriale.
E’ ora più che mai necessario un progetto integrato da parte di MISE e Difesa, per tutte le aziende del comparto, con chiara visione di governance e di sviluppo industriale su un’ottica pluriennale”.
“Per quanto riguarda poi l’area di crisi complessa del Savonese – aggiungono i due assessori – confermiamo nuovamente quanto già comunicato pochi giorni fa: accanto al primo bando di 3,5 mln, già concluso, verranno immediatamente messi in lavorazione quelli relativi agli investimenti produttivi (12,5 mln) e alle infrastrutture di ricerca (3 mln). Anche per questa situazione rinnoviamo la richiesta di un pronto intervento da parte del MISE e di Invitalia per una rapida definizione delle graduatorie e un immediato avvio dei bandi.”.






