Attualità Cultura e Spettacoli

Presentato a Savona: "Citrus", il festival degli agrumi

Savona. La terra del “chinotto” non poteva non ospitare “Citrus” il Festival degli Agrumi. L’appuntamento tanto atteso dagli appassionati e non solo di arance, limoni e altre prelibatezze per palati sempre più esigenti è presso il mercato civico di Savona per il week end compreso tra il 23 e il 24 febbraio prossimi. Sette gli agrumi protagonisti: il chinotto savonese, per l’appunto, gli agrumi dell’isola d’Elba per la Toscana, la Pompia per la Sardegna, la Clementina e il Pomelo Corsi per la Corsica.
Questi particolari tipi di agrumi sono stati tramutati in altrettanti personaggi fantastici provenienti dal magico mondo del circo con una storia particolare per ciascuno, proprio come i territori che sono tutti da raccontare e da vivere.
Per questo motivo agli appuntamenti – vetrina del Festival di sabato e domenica, saranno collegati anche altri eventi già a partire da giovedì 21 con incontri del comitato di pilotaggio, conferenze e seminari, anche perché l’iniziativa è legata al progetto Marittimo Italia – Francia Maritme. Ma prima ancora domani e fino a domenica 24 presso la pinacoteca civica si terrà l’esposizione di Giorgio Gallesio,Trait du Citrus, Parigi 1811. Mentre venerdì 22 dalle 9 – 18 presso il palazzo del commissario sul Priamar si terranno conferenze sul tema con la partecipazione di studiosi di prestigiose università italiane come quella di Sassari e straniere impegnate nella ricerca su agrumi e agrumeti.
Venerdì 22 presso la cortina della batteria di San Paolo, l’inaugurazione “Living Lab” il giardino degli agrumi. Poi sabato 23 e domenica 24, rispettivamente dalle 11 – 23 e dalle 10 – 19, fiera degli agrumi con degustazioni, laboratori ed eventi. Sabato dalle 16 – 23, eventi, spettacoli, menu a tema su “La Notte degli Agrumi” e, in particolare, domenica 24, parte la pedalata degli agrumi alle 9.45. Spiega il sindaco Ilaria Caprioglio: “Un appuntamento decisamente importante per la città e per le sue produzioni di pregio, come il chinotto e gli altri agrumi del Savonese. Abbiamo lavorato moltissimo a questo obbiettivo e ora il festival può finalmente camminare con le sue gambe”.

Informazioni sull'autore del post