Savona. Gli animalisti savonesi dell’Enpa sono intervenuti con una nota a sostegno e difesa delle aree protette del parco del Finalese che domani dovrebbero essere oggetto di un cambio di normative da parte della IV commissione ambiente della Regione.
Si legge in una nota: “I componenti della IV Commissione regionale “Ambiente e territorio”, se domani approveranno le norme che riducono o cancellano decine di aree protette ed il parco del Finalese si assumono una grande responsabilità verso le popolazioni che vi abitano ed i cittadini-elettori, la maggioranza, favorevoli alla tutela e protezione della natura.
La Protezione Animali savonese ricorda che proteggere l’ambiente ligure rende molto di più, in termini di turismo e promozione dell’economia locale, del suo sfruttamento per caccia ed edilizia selvaggia. Lo dimostra proprio il Finalese, dove vallate e pareti sono frequentate sempre di più da escursionisti, speleologi, biker e rocciatori, che portano ricchezza e posti di lavoro, invece di uno sfruttamento sterile e fine a se stesso fino a ieri costituito da caccia e speculazione edilizia.
La prova che la maggioranza dei cittadini-elettori è contro la cancellazione delle aree protette è il successo della petizione on-line lanciata in queste ore da alcuni cittadini sul portale change.org e appoggiata da WWF, Verdi ed Enpa, che ha già ottenuto centinaia di adesioni.
E paradossale che il governo ligure voglia eliminare 42 aree protette mentre il governo nazionale ne sta creando oltre cento nel sud Italia”.







