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Sale a 37 il conto tragico dei morti per il crollo del ponte a Genova

Genova. Sale a 37 il numero delle vittime del crollo del viadotto Polcevera Morandi a Genova. Mentre va migliorando la situazione negli ospedali genovesi dove non ci sono stati altri ricoveri ma dove comunque ci sono 16 feriti, alcuni potrebbero essere in via di dimissione, almeno due o tre sono in codice rosso.Cinque le persone ancora da identificare. Sono 11 i palazzi sotto il viadotto crollato evacuati e 440 gli sfollati. Tra i morti anche un borghettino trentacinquenne da qualche tempo residente a Genova Luigi Matti Altadonna. Ieri era stato dato per disperso e i familiari avevano lanciato un appello su Facebook, poi la notizia del decesso. In mattinata il sindaco di Borghetto Giancarlo Canepa ha formulato le condoglianze alla famiglia. Disperso da ieri anche il campione di Trial di Toirano, il cinquantasettenne, Giorgio Donaggio per il quale ieri aveva lanciato su Facebook un appello anche il conduttore televisivo Brumotti.
A Palazzo san Giorgio sede dell’Autorità portuale di sistema della Liguria Occidentale tra poco comincerà una riunione operativa con la partecipazione del presidente dell’Authority Paolo Emilio Signorini e del presidente del consiglio Giuseppe Conte a Genova dalla serata di ieri. In mattinata Conte ha visitato i feriti ricoverati al San Martino di Genova e la sede operativa del 112.
Montano intanto le polemiche sulle cause che hanno determinato il collasso della struttura. I due vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini in mattinata hanno puntato il dito contro Società Autostrade per l’Italia e il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli parla addirittura di “ritiro della concessione” per la gestione di questa autostrada.

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