Lo scrittore, giornalista e accademico Stefano Zecchi è il protagonista martedì (ore 21,30), della rassegna “Sguardi Laterali” che si svolge nei giardini di Palazzo Tagliaferro di Andora. Sarà l’occasione per conoscere il libro che lo ha fatto salire sul podio del riconoscimento letterario biennale di Acqui Ambiente: «Paradiso Occidente. La nostra decadenza e la seduzione della notte» (Mondadori). L’opera che, sarà presentata in un colloquio con Cristina Enrile, è un saggio filosofico ma anche pamphlet irriguardoso nei confronti del «politicamente corretto». «Ci invita a una riflessione sul destino della nostra civiltà e dei suoi valori, per superare le paure e restituirci uno sguardo finalmente aperto alla speranza», sottolineano i critici che lo hanno letto. «L’alternativa – sostiene Zecchi nel suo saggio – non è tra responsabilità e speranza, ma tra umanità che accetta la realtà esistente come una condizione paradisiaca immodificabile e una che s’interroga, pone il dubbio, non crede che il nostro sia il migliore dei mondi possibili, e si sente a disagio al solo pensiero di vivere in un paradiso che è un parco dove soltanto gli animali e non gli uomini possono rimanere».
Scrittore, professore ordinario di Estetica all’Università di Milano, Zecchi ha ricoperto importanti incarichi, tra i quali: presidente del corso di laurea in Filosofia dell’Università di Milano, consigliere del Piccolo Teatro di Milano.





