Alassio. “Il Tribunale Amministrativo Regionale della Liguria ha dato ragione alla nostra Amministrazione Comunale sull’imposta di soggiorno, negando la richiesta di sospensiva presentata su iniziativa del consigliere Angelo Galtieri e di alcuni albergatori.
L’ennesima brutta figura del consigliere Angelo Galtieri, che ancora una volta ha dato prova di impreparazione e scarsa conoscenza dei provvedimenti del nostro comune. E spiace che l’associazione albergatori di Alassio, a dispetto di quanto mi aveva garantito personalmente il loro presidente Macheda, sia tornata sui suoi passi per farsi trascinare in questo ricorso, andando contro anche agli accordi raggiunti a livello provinciale dalla loro stessa associazione.
Esprimo soddisfazione: la nostra delibera era del tutto legittima e, ancora una volta, così come per il ricorso per i parcheggi di qualche settimana fa, i fatti dimostrano che abbiamo agito nel giusto, in maniera corretta, nell’interesse del territorio. Come ha affermato l’assessore regionale Berrino, l’imposta di soggiorno è un’opportunità per la Liguria, noi l’abbiamo promossa sedendoci al tavolo con i vertici provinciali degli albergatori, e porterà molti benefici ai cittadini di Alassio. Ci aspettiamo che Galtieri e i suoi nuovi alleati riconoscano di aver preso un’altra cantonata pazzesca”. Così dichiara Enzo Canepa, Sindaco di Alassio e candidato Sindaco della lista “Canepa Sindaco”, in merito alla decisione del TAR Liguria di respingere la richiesta di sospensiva per il provvedimento sulla imposta di soggiorno.






