Ceriale. Due anni di reclusione non per circonvenzione di incapace ma per appropriazione indebita. Questa la condanna inflitta questa mattina dal giudice Laura De Dominicis a don Carmelo Licciardello, ex parroco di Ceriale oggi sacerdote a Dolcedo nell’Imperiese. Il religioso doveva rispondere dell’accusa di aver raggirato una anziana parrocchiana, classe 1920, tra il 2011 e il 2015, aprendo un conto cointestato dove la donna aveva poi versato 94 mila euro. Parte del denaro, 70 mila euro aveva coperto l’acquisto di due polizze assicurative intestate al sacerdote altri 16 mila euro sarebbero stati invece impiegati dallo stesso Licciardello per l’acquisto di un auto e di mobili. Considerato che l’anziana era affetta da demenza è scattata nei confronti del sacerdote l’accusa di circonvenzione di incapace. Accusa che il sacerdote ha sempre contestato, spiegando che quelle operazioni avevano avuto il benestare dell’anziana che sapeva ciò che faceva. Il legale del sacerdote che dovrà pagare anche un risarcimento di 100 mila euro ha già annunciato ricorso in appello.





