Andora. Andora in movimento chiede al’amministrazione di discutere la riduzione di orario di funzionamento delle slot sul territorio. Si legge in una nota del Movimento: “Il gruppo Andora in MoVimento rinnova all’amministrazione Andorese la richiesta di discutere sulla proposta di riduzione degli orari di funzionamento delle slot machines protocollata 20 giorni fa dallo stesso gruppo.
Apprendiamo, dalla lettura dei manifesti affissi, che l’Ordine del Giorno dell’assemblea comunale del prossimo 2 maggio non prevede la discussione di questo delicato argomento La Giunta Regionale Toti ha risposto a questa problematica in modo incerto e poco soddisfacente lasciando la situazione di fatto del tutto inalterata e senza mettere una scadenza alle concessioni esistenti.
Giovanni Toti vara la disciplina contro l’azzardo legalizzato in Liguria. “Ma i quattordici articoli della legge regionale invece di limitare la diffusione di slot e vlt rischiano di essere una sanatoria.” (Matteo Mantero, senatore M5S). In particolare gli articoli 3 e 4 specificano la mancanza di scadenza delle attività in controtendenza con le disposizioni di altre regioni.
Siamo a conoscenza che già la precedente amministrazione aveva agevolato gli esercenti che avrebbero tolto le slot con una riduzione sulla Tari e stabilito la distanza a 300 mt dai luoghi sensibili, ma dopo un controllo sul territorio riteniamo che ci siano locali con orari davvero scellerati di accensione delle macchinette, e vogliamo porre l’attenzione soprattutto durante l’anno scolastico sui ragazzi che per scelta familiare non aderiscono alla mensa scolastica e consumano il pasto prima del rientro pomeridiano in locali dove purtroppo sono presenti dei giocatori che di sicuro non danno un buon esempio, e vista l’età dei ragazzi molto influenzabile a queste attività diseducative sarebbe necessario per lo meno far spegnere durante l’orario del pasto le slot”.




