Savona. Una battuta o una provocazione. Sta di fatto che nella puntata di ieri sera di “Fuori Roma”, il talk di attualità condotto dalla giornalista -ex direttrice de L’Unità- Concita de Gregorio interamente dedicato alla città di Savona Carlo Freccero, docente unviersitario, autore televisivo e dirigente Rai, nel suo sfogo circa le tante difficoltà e i molti problemi della città e del territorio ci fosse anche quello dell’assenza di una squadra di calcio che rappresenti ad alto livello la città. Da ormai 2 anni il Savona è fuori dal calcio professionistico, le ultime due stagioni (compresa quella in corso) sono state costellate di delusioni e polemiche ma la società sta lavorando e investendo per provare a rientrare nel giro che conta nel minor tempo possibile.
Nella puntata di ieri di “Fuori Roma”, la narrazione del passato e del presente della città della Torretta è stata affidata proprio a Carlo Freccero, savonese di nascita, che ricorda in città il ruolo fortissimo del Pci e della classe operaia, i lavoratori delle fabbriche, delle officine meccaniche, della centrale a carbone di Vado. Oggi tutte fallite o chiuse. Resta la centralità del porto, accorpato a quello di Genova.
In primo piano anche il ruolo assunto nel governo della città da parte della Giunta Caprioglio negli ultimi 2 anni, l’eccellenza Campus universitario, il settore del turismo crocieristico, il teatro e il clima culturale della città. Il Presidente della Regione Giovanni Toti nell’intervista ha elogiato la presenza in città di Costa, la riqualificazione della Darsena e del Priamar: “Savona sembra un pò Miami. Ahimè non lo è, purtroppo“.





