Economia

Varchi doganali. Autorità di sistema boccia il ricorso di Granda Engineering

Vado Ligure. Bocciato il ricorso presentato contro Autorità dio sistema portuale dalla società Granda Engineering di Cuneo che aveva chiesto l’annullamento degli atti con i quali l’Authority aveva attribuito al raggruppamento di imprese Proiter e Crealink di Milano la prima posizione nella graduatoria nella selezione per l’affidamento della direzione dei lavori relativi alla viabilità retroportuale e ai nuovi varchi doganali del porto di Vado Ligure.
Lo scrive il quotidiano economico online Savonauno. La selezione aveva visto  partecipare numerosi soggetti interessati all’aggiudicazione ma l’esito era stato determinato  da uno scarto di punteggio ridotto tra le due contendenti. La contestazione della società piemontese riguardava la modalità di computo dei voti attribuiti ai partecipanti alla gara che premiava l’offerta economicamente più vantaggiosa. Una lite emblematica l’hanno definita i giudici del Tar che, nella sentenza, hanno dovuto prendere in considerazione la matematica applicata agli studi di economia pubblica, all’interpretazione lineare e alla interpolazione lineare e al valore di una funzione nell’intervallo tra due punti noti di una curva.
Ma, in fondo, hanno dedotto il problema principale era quello del peso da attribuire ai diversi parametri scelti in modo autonomo  dall’ente appaltante, posto che le numerose opzioni ammesse dal metodo dell’offerta più favorevole oscillano già in prima battuta sulla preminenza da riconoscere all’elemento quantitativo e a quello qualitativo. Ed è su questo punto, ovvero il ribasso del prezzo rispetto alla qualità dell’opera che ha ruotato tutto il contenzioso.

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