Alassio. Il film «In nome di mia figlia» (Au nom de ma fille) è stato prodotto nel 2016 tra Francia e Germania. E’ tratto da una da una storia vera quella riguardante il caso Dieter Krombach. Diretto da Vincent Garenq e scritto da lui stesso insieme con Julien Rappeneau sarà proiettato domani sera alle 21 all’auditorium Renzo Deaglio nell’ambito della rassegna «Cineforum» curata dal direttore artistico Beppe Rizzo.
Solo 87 minuti per condensare, benissimo, una battaglia durata ben 27 anni: quella che il contabile André Bamberski ha dovuto combattere per conoscere la verità sulla morte della figlia quattordicenne Kalinka. Bamberski ha il volto di Daniel Auteuil, uno dei più bravi attori francesi, popolare anche da noi grazie a film come Niente da nascondere e N (Io e Napoleone) di Paolo Virzì






