Albisola. E’ un inizio 2018 splendido per la squadra di Fossati che ha conquistato ben 10 punti in 4 partite. Con il 4-1 di oggi la squadra savonese può legittimamente puntare al quinto posto lontano soltanto 3 punti. Ai microfoni di Claudio Tabbia, l’allenatore arenzanese dice: “Le cose sono andate bene, ma di facile prima di giocarla non c’era nulla perchè comunque sono una squadra che vuole rimanere nella categoria e sono venuti qui per fare punti. Ci hanno provato, ma noi abbiamo avuto il merito di sbloccare subito il risultato. E’ arrivato anche il raddoppio nel corso del primo tempo per cui sono soddisfatto. Nella ripresa hanno trovato questo goal su cui non siamo stati efficaci ma proprio dopo aver subìto il goal avversario siamo stati bravi a non disunirci; abbiamo reagito, giocato, realizzato il 3-1 e il 4-1 finale. Rispetto alla partita con il Ligorna c’erano più spazi ma anche i nostri ritmi di gioco sono stati diversi rispetto alla settimana scorsa. E’ evidente che oggi abbiamo fatto sicuramente meglio rispetto alla partita con il Ligorna. Oggi c’è comunque da rendere merito alla squadra. Adesso c’è la trasferta di Viareggio, siamo in un buon momento è chiaro che andremo per giocarcela e portare a casa qualcosa”.
Grande soddisfazione anche da parte di Cargiolli, autore di una splendida partita e di un goal clamoroso da oltre 35 metri: “Oggi è stata una giornata positiva, l’abbiamo preparata bene e il risultato è arrivato. Il vantaggio quasi imemdiato ci ha aiutato moltissimo perchè da lì abbiamo costruito il secondo goal. Nella ripresa ci hanno messo un po’ in difficoltà all’inizio realizzando il 2-1 ma siamo stati bravi a segnare il 3-1 e a quel punto la partita si è chiusa. Su quel goal da 40 metri ho visto la palla tornare indietro e il portiere fuori, ho tirato ma poi la palla non scendeva più alla fine quando l’ho vista dentro ho esultato. A Viareggio andiamo per giocarcerla poi sarà il campo a decidere. Noi dobbiamo prima di tutto guardarci dietro e raggiungere la salvezza. Solo allora potremo guardare chi ci sta davanti”.
CT





