Vado Ligure. Attesa da parte dei sindacati per la convocazione del tavolo romano al Mise, il ministero dello sviluppo economico per la situazione dello stabilimento Bombardier di Vado Ligure dopo il successo dell’assegnazione della commessa di Mercitalia per la costruzione di 120 locomotori Traxx di cui almeno 60 da realizzarsi nel sito vadese. Andrea Mandraccia, auspica anche a breve un confronto diretto con i vertici della multinazionale canadese: “Ci attendiamo risposte di medio e lungo periodo sia dall’azienda che dal governo.
E’ chiaro che la commessa appena vinta è solo un minimo sindacale per tenere ancora in attività il sito, così come le 60 mila ore di lavoro che dovrebbero arrivare dall’Hitachi per la realizzazione delle carrozze di testa dei treni regionali. Servono già oggi nuove commesse per poter traguardare in sicurezza i prossimi anni e poter sopratutto mantenere i livelli occupazionali”. Mandraccia fa anche il punto su come operare in questa fase: “Bombardier, specie dopo l’accordo tra Alstom e Siemens dovrebbe puntare a costituire delle associazioni temporanee di impresa o comunque degli accordi con altri costruttori che operano in Italia per il mercato interno e così affrontare le prossime gare che saranno determinati per i prossimi 10 – 15 anni.
A breve infatti ci sarà la gara di Trenitalia per i convogli eltettrodiesel. Sarà affidata per ora la costruzione di 150 convogli ma in futuro ne serviranno molti di più. Poi ci sono le commesse per i treni di Trenord, e anche in questo caso si parte con un centinaio di convogli. E’ chiaro che l’azienda deve essere competitiva non solo sui tempi di consegna, sulla qualità del prodotto, ma anche e sopratutto sui costi che vanno ridimensionati”.






