Ventimiglia. “Regalo di Natale”, tra i più memorabili film di Pupi Avati, lucido, amaro e avvincente, adattato dall’abile mano di Sergio Pierattini sarà il prossimo appuntamento di prosa al Teatro di Ventimiglia domenica 10 dicembre alle 21. In scena cinque attori di grande livello – Gigio Alberti, Filippo Dini, Giovanni Esposito, Valerio Santoro e Gennaro Di Biase – diretti con maestria da Marcello Cotugno, che ci porteranno in una notte del 25 dicembre, in una villa di campagna, durante un’apparentemente amichevole partita a poker…Sul piatto, molto presto, si profila oltre ai soldi, il bilancio della vita di ognuno dei personaggi tra fallimenti, sconfitte, tradimenti, menzogne e inganni, in una partita con un epilogo lucido e avvincente.
Con la sua stringente contemporaneità e la sua universalità fuori dal tempo, la parabola di *Regalo di Natale di Pupi Avati è il trionfo del singolo sul collettivo, il simbolo di una teatralità doppia e meschina,
un’amara riflessione su come stiamo diventando o forse su come ognuno di noi è già diventato. Se il poker è lo specchio della vita, il teatro è il luogo dove attori e spettatori si possono rispecchiare gli uni negli altri.
E due specchi messi uno di fronte all’altro generano immagini. Infinite.
A interpretare il dramma adattato per il palcoscenico da Sergio Pierattini un cast, appunto d’eccezione (Gigio Alberti, Filippo Dini, Giovanni Esposito, Valerio Santoro e Gennaro Di Biase) in una produzione de
La Pirandelliana che vedrà gli attori muoversi con i costumi realizzati da Alessandro Lai tra le scenografie disegnate da Luigi Ferrigno e illuminate da Pasquali Mari, per un pezzo di teatro che prometterà di far
vivere *una notte di Natale fuori dagli schemi.
“Regalo di Natale” diventa teatro e racconta sul palcoscenico la storia di quattro amici di vecchia data, Lele, Ugo, Stefano e Franco, che la notte di Natale s’incontrano per giocare una partita a poker. Viene coinvolto nel gioco da Ugo anche l’avvocato Santelia, un facoltoso industriale; il più ricco degli amici è invece Franco, proprietario di un cinema a Milano, l’unico ad avere le risorse economiche per poter entrare in competizione con l’avvocato. Tra Franco e Ugo i rapporti diventano tesi e il primo si
lascia persino tentare dall’idea di rientrare a casa, la somma in gioco, che gli sarebbe utile alla ristrutturazione del cinema, alla fine lo convince però a restare. La partita, in origine amichevole, finirà per mettere in campo il bilancio della vita di ognuno dei personaggi.
Prossimi appuntamenti: venerdì 5 gennaio Natalino Balasso è atteso ancora nelle festività in scena con il suo travolgente monologo “Stand Up Balasso”, sublime concentrato di battute e incursioni tragicomiche.
A seguire venerdì 26 gennaio, l’indimenticato testo di Franca Rame e Dario Fo, Tutta casa letto e chiesa nella vivida interpretazione della stimata attrice Valentina Lodovini; venerdì 2 febbraio noir e umorismo
per lo spettacolo Rosalyn, da un testo di Edoardo Erba caratterizzato da un mood giallistico e introspettivo, protagoniste le amatissime come Marina Massironi e Alessandra Faiella; sabato 24 febbraio sarà la volta di Elio Germano e il suo spettacolo-studio “La mia battaglia”; venerdì 2 marzo in
scena il tributo a De Andrè e Don Gallo di Michele Riondino in
Angelicamente anarchici; domenica 25 marzo, con la grande e attesa presenza di Ascanio
Celestini a Ventimiglia per portare il suo nuovo progetto Pueblo.






