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A Varazze una mostra sulla Prima Guerra mondiale curata dagli aplini

Varazze. La mostra itinerante “La Prima Guerra Mondiale 1914-1918”, curata dalla redazione della rivista “L’Alpino in Europa” (il semestrale delle Sezioni dell’Associazione Nazionale Alpini Belgio, Danubiana, Francia, Germania, Gran Bretagna, Lussemburgo, Nordica e Svizzera), dall’Associazione Nazionale Alpini e dalla Sezione ANA di Savona, in occasione delle cerimonie per il Centenario della Prima Guerra Mondiale (1914/1918 – 2014/2018), grazie all’interessamento e collaborazione del locale Gruppo Alpini, è stata allestita a Varazze, nella centrale e accogliente sala dei F.lli Stellati. L’inaugurazione si è tenuta lo scorso 30 ottobre alla presenza del Sindaco della città Alessandro Bozzano e la mostra sarà visitabile fino a domenica. Essa è situata nella sala dei Fratelli Stellati in via Carlo Nocelli.
La mostra, presentata con competenza e dovizia di particolari da Giovanni Camesasca, direttore del giornale degli alpini all’estero, “L’Alpino in Europa”, per la sequenza di tematiche trattate, merita di essere visitata da tutta la comunità e, in particolare, dagli alunni e studenti delle scuole varazzine, affinché possano cogliere appieno il valore e il significato della comprensione e convivenza pacifica tra i popoli.
La mostra, di grande interesse, voluta e creata dagli Alpini residenti all’estero in Europa, è stata presentata per la prima volta nel 2015 in Belgio a Marcinelle, nel sito minerario Bois Du Cazier, diventato Patrimonio Mondiale dell’Unesco e tristemente conosciuto per la tragedia mineraria dell’8 agosto 1956, è composta da sedici interessanti pannelli che illustrano e rendono comprensibili le circostanze, gli avvenimenti e gli effetti della Grande Guerra: si apre con il pannello riguardante L’Europa della Belle Époque con le Cause Culturali, Sociali ed Economiche che portarono al Primo Conflitto Mondiale, poi si passa allo scoppio della Guerra con le Alleanze che si costituirono. Il terzo pannello spiega le ragioni che la resero Una Guerra Differente.
Un pannello è dedicato alle Donne, quello destinato a “I Luoghi di Sepoltura e della Memoria” e “Le Conseguenze della Grande Guerra“, costituiscono il seguito del viaggio della Storia che in quel periodo evidenziò la scomparsa di ben quattro Imperi in Europa.
La sezione finale della mostra è dedicata alla Storia dei Soldati di Montagna: Gli Alpini e L’Artiglieria da Montagna, La Nascita Dell’Associazione Nazionale Alpini e le riviste collegate L’Alpino e L’Alpino in Europa.


 

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