Genova. Giro di boa al 15° Festival della Scienza con la visita del Ministro della Difesa, Roberta Pinotti, ai militari presenti nelle aree espositive allestite dalle Forze Armate, che nei primi cinque giorni hanno registrato grande interesse e affluenza di visitatori. Gli stand dimostrativi e i laboratori esperienziali allestiti dalla Difesa a Piazza delle Feste e di Commenda di Prè sono stati presi d’assalto da scolaresche e famiglie con ragazzi, arrivati per stabilire #contatti reali e virtuali con i militari.
Esercito<http://www.esercito.difesa.it/>, Marina Militare<http://www.marina.difesa.it/Pagine/Default.aspx>, Aeronautica<http://www.aeronautica.difesa.it/Pagine/default.aspx> e Arma dei Carabinieri<http://www.carabinieri.it/> hanno messo a disposizione del pubblico il personale militare con i propri mezzi, materiali e simulatori. È stata una grande emozione per i visitatori, soprattutto per i più giovani, poter provare la #tecnologia del Simulatore Interattivo di Addestramento al Tiro; del Simulatore di Plancia per l’ormeggio dell’Unità Navale Bergamini nel porto di Taranto; del Simulatore di Volo dell’Eurofighter 2000 che riproduce le sensazioni del pilota a bordo.
Ma non solo simulazioni con le Forze Armate: all’ingresso di Ponte Embriaco (Piazza delle Feste) anche la possibilità di visitare una Torre di Controllo campale, la stessa che l’Aeronautica ha usato per gestire il traffico aereo durante l’emergenza nel Centro Italia colpito dal sisma. Grande interesse anche per la #tecnologia delle Telecomunicazioni dell’Esercito Italiano, presente con un Ponte Radio mobile e folla per salire a bordo di una vera Unità Navale, il Cacciamine Viareggio della Marina Militare ormeggiato al Molo Magazzini del Cotone con tutto il suo equipaggio.
L’Arma dei carabinieri, con un allestimento sempre affollato di giovani e giovanissimi visitatori, ha dato la possibilità di analizzare una vera scena del crimine, riprodotta per l’occasione e di cercare con un metaldetector reale l’arma del delitto. Esposte anche le strumentazioni originali utilizzate abitualmente in questi contesti.
Sono stati entusiastici i commenti dei giovani visitatori, accompagnati da genitori e insegnanti ad avvicinarsi alla cultura e alla vita militare.
Alla Commenda di Prè le scolaresche ma anche gli allievi dell’Istituto Tecnico Navale hanno approcciato la cartografia, l’orientamento sul territorio senza l’ausilio della tecnologia moderna, la tutela ambientale e lo studio dei sedimenti. Tutte attività didattico/scientifiche approntate dalla Difesa. Presenti laboratori esperienziali dell’Istituto Geografico Militare dell’Esercito, dell’Istituto Idrografico della Marina, del Centro Informazioni Geotopografiche dell’Aeronautica e dei Carabinieri Forestali.






