Finale Ligure. Mancano i punti, non certo le prestazioni. Un pareggio nelle ultime tre partite è una media che i più scettici potrebebro definire da retrocessione, ma le cifre vanno contestualizzate. Già, perchè eccetto il deludente 0-0 interno con la Rignanese, i giallorossi contro Ponsacco e Savona al 90′ avrebbero avuto in classifica ben 4 punti in più, invece al 95′ il piatto piange. Contro la capolista è arrivata una sconfitta quasi fantascientifica con tre reti incassate in meno di quattro minuti e risultato ribaltato da 1-2 a 4-2 in un battito di ciglia, nel derby lo 0-1 è maturato all’ultimo minuto al termine di una partita giocata con intensità ma poca lucidità in zona tiro, morale: altra sconfitta e inviolabilità casalinga crollata. E le cose adesso si complicano. Il tris di velenosi incroci si conclude domenica al “Borel” contro la Lavagnese che dopo aver espugnato Savona e raggiunta la vetta della classifica contro la Massese si è parzialmente fermata pareggiando 2-2. Un avversario certamente scomodo vista la qualità e i nomi della compagine bianconera che ad una buona intelaiatura ha aggiunto gli innesti di elementi come Barsotti dalla Massese, RaggioGaribaldi e i pilastri Fonjock, Cirrincione e Croci.
Buttu dovrà nuovamente fronteggiare assenze importanti. Fuori Vittori almeno fino a gennaio, il tecnico cercherà di recuperare Scalìa, De Martini e Roda. La Lavagnese non dovrebbe presentare novità rispetto allo schieramento di domenica scorsa con la coppia difensiva Avellino – Ferrante davanti a Nassano, Barsotti sulla corsia di sinistra, mentre a centrocampo la diga Fonjock e Raggio Garibaldi a fare gioco, in avanti Croci supportato da Rovido e Cirrincione. Buttu quasi certamente non disporrà di Scalìa mentre De Martini (infortunio muscolare nel derby con il Savona) e Roda rientreranno tra circa tre settimane. Capra è in dubbio ma dovrebbe farcela.
I PRECEDENTI
Vittorie Finale: 0
Pareggi: 0
Vittorie Lavagnese: 1 (ultima il 9 settembre 2016 1-4)





