Finale Ligure. Il solito legno colpito ed un gioco a tratti faticoso, sembravano il preludio all’ennesimo pomeriggio da musi lunghi, invece Mair con il suo “golden goal” ha cambiato l’inerzia di una partita equilibrata e vissuta sul gioco alterno tra le due squadre. Nella sala stampa del “Borel”, Luca Tabbiani allenatore del Savona ha parole di ringraziamento per squadra e società: “Era una partita importante sotto l’aspetto morale per la squadra. Oggi i ragazzi hanno giocato una partita ad alto livello nella prima parte della prima frazione di gioco almeno per una mezz’ora. Nella ripresa abbiamo spinto con decisione fino a segnare il goal meritato. E’ stata una partita bella anche per merito del Finale che gioca bene. La vittoria di oggi non cambia nulla, non abbiamo risolto i nostri problemi così come se avessimo perso non ne sarebbero sopraggiunti altri, l’obiettivo era capire la nostra personalità e giocare con la testa sgombra da obiettivi magari ancora lontani.
Voglio fare tre ringraziamenti : il primo ai giocatori perchè non hanno mai perso la testa allenandosi bene in settimana, il secondo perchè ai tifosi che ci hanno fatto sentire il loro calore anche in settimana. Infine grazie alla società perchè finora mi hanno fatto lavorare bene facendomi sentire importante, ci ha dato serenità e fiducia.”
Sul fronte opposto, Buttu è soddisfatto della prestazione ma il punto ottenuto nelle ultime tre partite non rende merito alla squadra: “Sono contento della squadra perchè ha ribattuto colpo su colpo al Savona. Mi spiace per il risultato, avremmo meritato il pareggio. Oggi abbiamo affrontato una squadra forte senza Vittori che per noi è importantissimo, Scalia e Roda. Anche De Martini ha avuto un problemino dell’ultim’ora, ho schierato tanti giovani alcuni dei quali semi-esordienti. Ma, ripeto, la squadra gioca e questo mi fa essere ottimista per il futuro: noi giochiamo sempre per vincere”.





