Savona. L’Anpi nazionale si esprime sulla vicenda di Giuseppina Ghersi, la tredicenne uccisa e violentata nel 1945 durante al resistenza con l’accusa di essere una spia fascista e ritiene: “la vicenda terribile e ingiustificata dello stupro e dell’assassinio”. Pochi giorni fa il Comune di Noli ha deciso di intitolare un cippo alla memoria dell’adolescente che sarà inaugurato il 30 settembre su iniziativa di un consigliere comunale Enrico Pollero, con un padre partigiano e schierato con il Centrodestra. La vicenda sta dividendo il mondo politico e culturale del Savonese a settant’anni da quella tragedia. Alcuni movimenti di destra e tra questi Forza Nuova si sono detti pronti a partecipare alla cerimonia. Ieri i consiglieri comunali di Albenga Eraldo Ciangherotti e Ginetta Perrone hanno chiesto che il Comune e altri Comuni savonesi dedichino una via alla ragazza uccisa.





