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Post Camiciottoli su Facebook. Il Pd di Savona: "Si dimetta da coordinatore della consulta regionale Anci"

Savona. In merito al post di Matteo Camiciottoli sul suo profilo Facebook a commento degli stupri di Rimini, nel pomeriggio è intervenuto anche il partito democratico di Savona che ha espresso tutto il proprio sconcerto. In una nota il Pd afferma: ”
“Apprendiamo con sgomento quanto espresso dal sindaco di Pontinvrea Matteo Camiciottoli sui fatti di Rimini che scrive: «Diamogli i domiciliari a casa della Boldrini magari gli mette il sorriso».
Ci associamo alla condanna senza appello dei fatti esecrabili degli stupri di Rimini, come peraltro hanno prontamente fatto la Regione Emilia-Romagna ed il Comune di Rimini annunciando l’intenzione di costituirsi parte civile al processo, ma non possiamo tacere l’imbarbarimento istituzionale da parte di chi le istituzioni dovrebbe rappresentarle.
Spiace davvero sentire accostata la comunità di Pontinvrea alle inqualificabili frasi pronunciate dal proprio Sindaco, che dovrebbe rappresentare tutti i cittadini e l’Istituzione, avendo giurato sulla Costituzione Repubblicana all’atto dell’insediamento, con tutto ciò che ne consegue.
Parole come quelle del sindaco di Pontinvrea non possono essere derubricate a banale provocazione perché offendono tutte quelle donne che sono state vittime di abusi e che affrontano percorsi dolorosissimi per poter superare i traumi conseguenti alle violenze; possiamo garantire a Camiciottoli che “mettere il sorriso” a queste donne, per usare una sua espressione, è tutt’altro che semplice.
Se il sindaco desidera farsi (improbabile) pubblicità politica, si dimetta da primo cittadino e cessi di calpestare le istituzioni con bieca propaganda.
Di certo, chi insulta la presidenza della Camera dei Deputati e quindi le istituzioni, non può più svolgere il ruolo di coordinatore della Consulta regionale dell’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani – che rappresenta 181 piccoli Comuni liguri e pertanto ne chiediamo le dimissioni.
Siamo certi che tutte le forze politiche democratiche saranno d’accordo su questa richiesta, a partire dal centrodestra del presidente regionale Toti, che ad ogni piè sospinto, va raccontando di una proposta politica di un centrodestra moderato e rassicurante, che certo non può essere compatibile con le posizioni del leghista Camicciottoli”.
Anche il movimento Possibile ha chiesto le dimissioni ci Camiciottoli da coordinatore Anci regionale: ”

“Il sindaco leghista di Pontinvrea Matteo Camiciottoli deve immediatamente rassegnare le dimissioni dal ruolo di coordinatore Anci piccoli Comuni della Liguria. Dopo le SUE parole sulla presidente della Camera Boldrini non può conservare questo incarico per evidente mancanza del senso delle Istituzioni. E mi aspetto che anche l’Associazione nazionale piccoli Comuni (Anpci) prenda le distanze”. È quanto dichiara il deputato ligure di Possibile, Luca Pastorino.
 
“Camiciottoli – aggiunge Pastorino – non è peraltro nuovo a gesti così eclatanti. In passato aveva chiesto il boicottaggio dell’Imu. Un profilo inadeguato al ruolo di coordinatore regionale Anci piccoli Comuni: è stato un errore la nomina, ma sarebbe clamoroso se non lasciasse l’incarico dopo quelle parole inaccettabili”.

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