Cairo Montenotte Economia In Primo Piano

Aprirà a Ferrania la nuova sede di Zincol Ossidi

Cairo Montenotte. Con provvedimento conclusivo dello Sportello Unico per le Attività Produttive di Cairo Montenotte, è stata rilasciata l’autorizzazione a realizzare a Ferrania la nuova sede di Zincol Ossidi. Il terreno, nei mesi scorsi, è stato predisposto per ospitare uffici e reparti produttivi, mentre nei giorni scorsi E-Distribuzione ha avviato l’iter per la realizzazione di una nuova linea elettrica riservata al futuro insediamento ed al potenziamento delle forniture per le altre utenze industriali in attività nella zona.
L’area del nuovo stabilimento (oltre 40 mila metri quadrati) si trova nel perimetro di Ferrania Technologies, dove occupa un terreno pianeggiante incolto, nei pressi della struttura che ospitava il centro ippico “La Marcella”. Il progetto prevede un numero di 37 addetti, tra impiegato e operatori, per una produzione complessiva massima potenziale di 35.000 tonnellate/anno di ossido di zinco. Complessivamente per il processo produttivo, in ciclo continuo, saranno utilizzati sette forni a crogiolo in grafite e tre forni rotativi in acciaio, alimentati a gas metano. I prodotti finiti , stoccati in silos, verranno successivamente confezionati in sacchi, big-bags o trasferiti con autobotti.
Il nuovo complesso industriale di Zincol Ossidi sarà costituito da una serie di edifici: quattro capannoni industriali per una superficie complessiva di 17.000 metri quadrati, una palazzina per uffici di due piani fuori terra, cabina Enel di trasformazione, serbatoio gasolio per mezzi, vasca antincendio e di captazione acque meteoriche. Previste anche, attraverso una convenzione già approvata con il Comune di Cairo Montenotte, aree pubbliche per circa 9 mila metri quadrati, aree a parcheggi e spazi di manovra per 3.700 mq, aree a verde pubblico per 5.400 mq .
L’azienda, controllata dal gruppo Cogefin che fa capo all’imprenditore milanese Felice Colombo, ex presidente del Milan, intende con questo investimento rafforzare e razionalizzare le proprie produzioni di ossido di zinco, un composto usato nell’industria della gomma e della ceramica ma anche, nella sua qualità più raffinata, in produzioni delicate quali farmaci, cosmetici, oli lubrificanti. L’attuale stabilimento di Vado Ligure è in attività dal 1904 quando con il nome di “G.B. Gualco” iniziò a fondere i minerali di zinco estratti dalle miniere della Sardegna.

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