Cultura e Spettacoli

A Quiliano il Medioevo rivive in San Pietro in Carpignano

Quiliano. Che il Medioevo sia di casa nel parco di S. Pietro in Carpignano è provato dall’omonima chiesa del X secolo, autentico piccolo gioiello dell’architettura medievale incastonato sul confine tra Savona e Quiliano, ma adesso il parco si prepara ad un autentico ritorno al tempo dei fasti di quella chiesa, grazie alla manifestazione “Medioevo in Carpignano”.
Per un intero finesettimana, il parco di Quiliano si immerge nelle atmosfere del passato, ospitando l’accampamento di pellegrini del Gruppo Storico “La Medioevale” di Savona: un accampamento medievale accuratamente ricostruito e divenuto già noto nella riviera ligure, che a partire da sabato 12 agosto sarà pronto ad accogliere i visitatori tra le tende dei viaggiatori. Come in un coinvolgente museo interattivo, il Medioevo riprende vita nella splendida cornice del parco, consentendo di assistere da vicino alle antiche tecniche di tessitura al telaio, alla ricostruzione dei giochi del XIII secolo, all’accensione del fuoco senza l’ausilio di alcun utensile moderno, e naturalmente di vedere e toccare con mano le armi e le armature dei cavallieri antiqui.
Il parco di S. Pietro in Carpignano non è nuovo alla scoperta degli animali grazie alla fattoria didattica “Il Corbezzolo”: a questi si aggiunge ora la compagnia di falconieri “Il Mondo nelle Ali”, che completeranno l’allestimento dei rievocatori storici con un’esposizione di rapaci, a cui sarà affidata la conclusione della manifestazione con un’esibizione di bravura e le dimostrazioni di volo.
Ma il vero punto forte della manifestazione è affidata al Ristoro Camilia e alla sua cena medievale: nella serata di sabato 12, solo su prenotazione e per un numero limitato, nello stesso parco sarà allestito il gran banchetto storico, così da poter far godere ai commensali della vista serale e notturna dell’accampamento, gustando nel frattempo i piatti di una cucina di sette secoli fa.
Banditi pomodoro, mais, cioccolata e caffè, e con loro tutti gli alimenti ancora sconosciuta al tempo delle corti e dei cavalieri: ogni piatto seguirà con minuzia i ricettari storici, regalando ai commensali i sapori delle pietanze (e del vino!) del medioevo, in un susseguirsi di servizi e portate illustrate dalla descrizione dei cibi e del contesto storico in cui questi venivano serviti alle mense degli antichi signori d’Europa.
E poiché non di solo pane si nutre l’uomo di oggi come quello di ieri, l’intera cena sarà arricchita dalle esibizioni del Gruppo Storico “La Medioevale”: ad accompagnare ogni servizio saranno i duelli degli armati, pronti a sfidarsi a singolar tenzone, spada in pugno e braccio in armatura, per il piacere dei commensali, così come il corpo di danza lascerà scendere le suggestive atmosfere delle corti con le danze rinascimentali, accuratamente ricostruite dagli antichi trattati e seguendone le raffinate coreografie.
Ed è proprio la sera, quando le luci del giorno saranno ormai scemate, che i falconieri potranno lasciar spiegare le ali ai rapaci notturni in una suggestiva dimostrazione di volo: gufi, civette e barbagianni prenderanno così il volo di fronte agli occhi dei commensali, che senza lasciare la tavola imbandita godranno di una prova di falconeria unica e coinvolgente.
Il piacere della tavola si accompagna dunque ad una scoperta del Medioevo che prosegue e si rinnova nel corso dell’intero finesettimana.

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