Vado Ligure. “Vivere Vado ci accusa di non disturbare il manovratore Autorità portuale. Ma noi quel manovratore lo disturbiamo pesantemente ogni giorno, non come loro che, in 5 anni di governo, non solo non lo hanno disturbato ma non si sono mai seduti ad un tavolo di trattativa e peggio, hanno presentato una serie di ricorsi in merito alla piattaforma che i vadesi stanno pagando a caro prezzo ancora oggi”. Ribatte Monica Giuliano alle considerazioni sulle case del Gheia da parte del capogruppo di Vivere Vado Roberto Cuneo.
Il capogruppo della lista di opposizione aveva criticato sul caso Gheia anche l’Autorità portuale: “Ridicolo – ha detto Cuneo – affermare che i ritardi sono dovuti ad un accorpamento delle autorità di Genova e Savona avvenuto quest’anno”. Secondo Cuneo tra l’altro le massime dell’amministrazione Giuliano sarebbero: “Non disturbare il manovratore ovvero l’autorità portuale,la colpa di quel che devo fare, ma non faccio, è di quelli di prima,la propaganda è meglio dell’azione”.
Accuse che il primo cittadino ha rigettato al mittente non mandandole a dire neppure all’Autorità portuale: “Mentre chi era al timone della città in quel momento non prendeva in considerazione alcuna delle azioni da svolgere nell’ambito dell’accordo di programma sulla piattaforma, Autorità portuale in modo altrettanto grave è rimasta in silenzio con il risultato che oggi è fortemente in debito con i vadesi e questo debito cerchiamo di farglielo saldare”. Ai residenti del Gheia il sindaco dice: “State tranquilli perché entro pochi mesi la vostra situazione si risolverà al meglio. Quando siamo arrivati nel 2014 le pratiche per il trasferimento e l’acquisto degli immobili da parte di Autorità portuale erano all’anno zero. Noi abbiamo avviato l’iter per il Pris e il comitato che deve portare a termine la partita. Se fosse stato avviato nel 2009 a quest’ora sareste sistemati”. “Ora – conclude la Giuliano – ci preme portare a casa tutte le infrastrutture e per questo abbiamo impegnato il prefetto e la Regione”.





