Cairo Montenotte Sport

Un trionfo per l'Oratorio San Giuseppe all'Olimpico di Roma

Cairo Montenotte.  L’Oratorio San Giuseppe all’Olimpico di Roma, un sogno che si ripete ma che questa volta porta con sé ancora più passione e soddisfazione. Alle finali nazionali della Gazzetta Cup arriva infatti un gruppo che insieme ai propri allenatori ha condiviso dolori ma anche e soprattutto grandissime gioie per cinque anni. Un gruppo composto da undici gladiatori della Cairese categoria 2005, che nella prestigiosa arena dello stadio capitolino combattono con ogni forza per regalare e regalarsi una soddisfazione più che meritata.

I valbormidesi prima si classificano in vetta al girone mattutino e poi sfiorano addirittura la vittoria del torneo più importante in Italia riservato alla categoria e conquistano il secondo posto.

 L’Oratorio San Giuseppe affronta il temibile Mariano Keller, seconda società più importante a Napoli, l’Arsenal Giovani di Parma e La Campofilone di Fermo.

  L’Arsenal Giovani è il primo avversario. La partita è combattutissima. I cairesi trovano il vantaggio con Mattia Nervi che spara dalla distanza un missile su cui il portiere non può arrivare. Un giro di orologio, però, e i parmigiani pareggiano. 1 a 1 e tutto da rifare per la squadra dei mister Botta e Berretta che colpiscono anche un palo con Celaj. Al termine dei 15 minuti di gioco il risultato non cambia. Contro La Campofilone a decidere il match è Christian Diamanti che con un pallonetto da manuale sigla la rete che regala i primi tre punti ai gialloblu. Terza partita e terzo avversario, il più temibile del girone: il Mariano Keller, vincente in entrambe le sfida precedenti. L’Oratorio San Giuseppe ha dunque solo un risultato a disposizione per poter passare il turno: la vittoria. Sono il tap-in vincente di Kosiqi e la doppietta di Berretta a firmare il pass per il quadrangolare finale.

L’avversario seguente sono i brindisini del l’Eurosport Academy, ma l’Oratorio San Giuseppe non ha paura e dopo appena un minuto di gioco trova la rete con Pizzorno, ma i pugliesi pareggiano dopo pochi secondi e poi passano in vantaggio. I cairesi non demordono e con lo splendido mancino di Celaj realizzano il 2 a 2.

Due pareggi, chi vincerà nell’ultima sfida porterà a casa la coppa. Si gioca in contemporanea. I gialloblu sfoderano le proprie qualità e con Pizzorno firmano la rete che potrebbe valere la vittoria della Gazzetta Cup. Mancano 40 secondi di recupero. Kosiqi cade a terra dolorante, Rizzo fa uscire il pallone per fermare il gioco. Nel campo a fianco segnano i napoletani. I cairesi si distraggono e negli sviluppi del calcio d’angolo subiscono la rete da parte dei vicentini del Montecchio Maggiore.  1 a 1 e medaglia d’argento. A coronare il splendido risultato, anche il premio conferito all’attaccante Erkyehun Pizzorno, premiato Top Player della categoria Young.

 Lacompetizione ha visto partecipare 4.000 squadre in 60 città italiane, coinvolgendo 40.000 giocatori impegnati in 7.000 incontri.

LA FORMAZIONE: Rizzo, Meistro, Senabotta, Diamanti, Nervi, Berretta, Gjataj, Pizzorno, Kosiqi, Celaj, Grillo. All. Botta e Berretta

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