Cultura e Spettacoli Varazze

A Firenze presentato il libro dedicato a Lanzarotto Malocello

Varazze. Nel prosieguo delle attività celebrative organizzate per il corrente anno sia in Italia che all’estero dal Comitato delle Celebrazioni del VII Centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole canarie da parte del navigatore italiano Lanzarotto Malocello (ligure di Varazze), finalizzate alla più ampia diffusione, divulgazione e valorizzazione dell’eccezionale impresa del navigatore varazzino, compiuta due secoli prima dell’avvento di Cristoforo Colombo, mercoledì 24 maggio 2017 a Firenze, nel prestigio Salone Monumentale della Biblioteca Marucelliana si è tenuta l’attesa conferenza/presentazione del libro in edizione bilingue italiano/inglese “Lanzarotto Malocello, dal’Italia alle Canarie” di Alfonso Licata, edito dall’Ufficio Storico dello Stato Maggiore della Difesa.
La preziosa opera di ricerca, analisi, studio ed interpretazione di Licata è stata recentemente tradotta e stampata anche in lingua spagnola a cura del Cabildo di Lanzarote (Governo Insulare): Il Cabildo di Lanzarote ha presentato il libro su Lanzarotto Malocello in lingua spagnola: “Se han editado 1.000 ejemplares para consulta y uso divulgativo” … >>.
La conferenza si è articolata con gli interventi dell’Avv. Alfonso Licata (Autore del libro e Presidente del Comitato promotore delle Celebrazioni del VII Centenario), dell’ex Sindaco della città di Varazze Prof. Giovanni Delfino e dello scrittore Dott. Fernando Acitelli.
Di particolare interesse un passo dell’intervento pronunciato dall’autore del libro Alfonso Licata: “(……) oggi qui, per la prima volta, possiamo affermare con assoluta certezza che la famiglia di appartenenza dello scopritore delle Canarie Lanzarotto Malocello è la stessa del fondatore della Biblioteca Marucelliana, l’abate Francesco Marucelli. Ne abbiamo le prove attraverso lo studio di documenti e di vari annali di illustri studiosi del calibro di Uberto Foglietta, tanto per citarne uno. Voglio qui ricordare, senza dilungarmi ulteriormente, che lo stemma della casata dei Malocelli (Maloxelli, Marocelli o Marucelli) fin dalle origini genovesi era rappresentato da tre aquilotti d’argento su fondo rosso. E’ sufficiente gettare uno sguardo allo stemma dei Marucelli di Firenze presentato da Francesco Maria di Roberto Marucelli nel 1752 per ottenere l’ammissione al patriziato fiorentino e poi riportato sul Libro d’Oro, in cui, nella parte superiore a sfondo rosso, compaiono i tre aquilotti d’argento dell’antica famiglia genovese.”

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