Cronaca

Assemblea Petrolig: Lavoratori pronti a stato di agitazione e sciopero

Vado Ligure. Dipendenti ex Petrolig sul piede di guerra. Durante una assemblea molto affollata tenutasi oggi nel deposito di carburanti dell’Eni in procinto di passare sotto il controllo della società di logistica olandese Alkion, i 20 lavoratori hanno minacciato di tornare allo stato di agitazione e ad azioni di sciopero qualora nel prossimo vertice tra sindacati e azienda previsto per giovedì non vi siano dei sostanziali mutamenti di rotta per quanto riguarda maggiori garanzie per il mantenimento degli organici almeno per i prossimi cinque anni e con la prospettiva di implementare il numero degli addetti di 3 unità in base ad un accordo con la precedente gestione raggiunto l’anno scorso.
Edo Pastorino, segretario regionale Uiltec afferma: “I lavoratori si sono detti molto insoddisfatti per i contenuti dell’avvio di trattativa con Alkion e in una lettera inviata alla società sottolineano che qualora durante il vertice di giovedì prossimo non ci saranno novità in merito a garanzie ed organico non solo ricorreranno nuovamente, come nei mesi scorsi, allo stato di agitazione ma non escludono anche scioperi e manifestazioni vere e proprie”. Prosegue Pastorino: “Dopo gli annunci da parte della società olandese di tenere al sito costiero e di volerlo sviluppare con nuovi ed importanti investimenti e nuovi clienti, ai lavoratori è suonato come un una realtà diversa quanto emerso dall’avvio delle trattative. Confidiamo di trovare una alternativa valida giovedì”.

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