Loano. Taglio del nastro questo pomeriggio alle 17 nella Sala Mosaico di Palazzo Doria, la mostra di ceramica di cinque ceramisti dell’associazione “Avec di Vallauris“.
Curata dalla ceramista Giovanna Oreglia, con il patrocinio del Comune di Loano e dell’Association Vallaurienne d’Expansion Ceramique il percorso d’arte resterà allestito fino al 21 maggio.
Vallauris è una cittadina situata fra Antibes e Cannes, conosciuta per la produzione di ceramica artistica e sede dal 1968 di un importante biennale dedicata alla ceramica contemporanea.
Se già in epoca gallo-romana i giacimenti di argilla refrattaria fornivano materiale per realizzare mattoni e vasi. La produzione nel corso del tempo si è evoluta dalla ceramica destinata all’uso di cucina a quella artistica, fiorita soprattutto grazie alla famiglia Messier, che apre tre atelier e introduce nella lavorazione smalti colorati e lustri metallici.
È Pablo Picasso ad innovare e creare la fama di Vallauris. Picasso che ha trascorso molti dei suoi anni nel sud della Francia, dove ha vissuto e lavorato fra la metà degli anni ’40 fino al 1973, ha abitato a Vallauris dal 1948 al 1955.
Nell’atelier Madura ha realizzato una produzione di circa 4000 opere originali, dalle sculture fino ai piatti decorati e ai vasi. La città vanta sulla piazza della chiesa uno dei pochi monumenti di Picasso: la statua bronzea “L’Homme au mouton” donata dall’artista nel 1949.
Gli artisti che esporranno a Loano sono: Mireille Andelu, Jean Marie Baudet, Daniel Branchard, Marcel Giraud, Marc Piano.
La mostra si potrà visitare tutti i giorni dalle 16.00 alle 19.00, domenica e festivi anche dalle 10.00 alle 12.00.
Ingresso libero.




