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Raduno Confraternite a Varazze. Attenzione per la mostra dei "Cristanti"

Varazze. Si è svolta, oggi, presso la sala consiliare del Comune di Varazze la conferenza stampa del 61 Raduno delle Confraternite Liguri.
Il Sindaco Alessandro Bozzano, il vice-sindaco Filippo Piacentini, Maria Angela Venturino, priore diocesano delle Confraternite, gli organizzatori del raduno Andrea Firpo, Gianni Delfino di Varagine.it, il Comandante di Vigili Fazio, gli assessori Laura Manna, Luigi Pierfederici e Mariangela Calcagno hanno dato un primo assaggio dell’evento, che domenica riunirà a Varazze migliaia di persone con fedeli in arrivo da tutta la regione e dal Basso Piemonte.
Alla conferenza stampa ha partecipato anche il Consigliere regionale Angelo Vaccarezza che, nei giorni scorsi, ha presentato un ordine del giorno che chiede di far  diventare i crocefissi patrimonio immateriale dell’Unesco.
“E’ uno degli eventi più importanti – sottolinea il sindaco – che come Città di Varazze abbiamo organizzato insieme a tutte le confraternite varazzine; un evento che contraddistingue l’unione di una comunità intera. Siamo la città di Santa Caterina, Patrona d’Italia e Patrona d’Europa e siamo la città del Beato Jacopo, anche per questo siamo una comunità che vuole tener fede ai propri valori.
“ll nostro Beato Jacopo – afferma – sovrasta il gonfalone della città e ciò vuol dire che ci affidiamo soprattutto ai valori cattolici, che tengono unita la nostra comunità”.
“Domenica – secondo Vaccarezza – sarà una grande giornata di fede e di storia, una grande giornata di Liguria”
“Un evento – secondo Maria Angela Venturino – on solo rivolto a livello regionale ma con un respiro molto più ampio. Non solo rivolto alle confraternite, ma a tutta la città”
Tra l’altro In occasione de raduno delle confraternite Liguri in programma per domenica 14 Maggio a partire dalle ore 9:00 l’Archivio Storico Fotografico “Varagine.it” organizza una mostra  che avrà luogo sulla passeggiata tra Viale Nazioni Unite e Piazza Dante dedicata ai “Cristezzanti”.
“L’esposizione fotografica  – dicono gli organizzatori – vuole essere un riconoscimento per tutti quei confratelli che a Varazze e in tutta la Liguria trasportano nelle diverse processioni solenni organizzate nelle feste religiose, anche nei paesi più remoti, il Crocefisso”.
I “Cristezzanti” o “Cristanti”  portano la croce “in crocco”, speciale supporto in cuoio che contiene il piede del crocefisso e attraverso un’imbracatura  è allacciato alle spalle e distribuisce il peso su tutto il corpo. Li aiutano altri confratelli “Stramuoei” che passano i giganteschi crocefissi da un portatore all’altro sostenendolo con un perfetto equilibrio, esclusivamente con la forza di un braccio. Il numero dei portatori necessari a compiere l’intero percorso della Processione dipende dalla grandezza, ma soprattutto dal peso del Crocefisso. Tutti dal più piccolo al più grande hanno i “Canti”: preziosi ornamenti in argenteria posti alle tre estremità dei crocifissi costituiti da sottili artistici elementi floreali che con il movimento donano una particolare sonorità e un “fiocco” prezioso ornamento di passamaneria.
 
“Le processioni rappresentano tradizioni secolari ancora molto vive ovunque – afferma il Sindaco di Varazze Alessandro Bozzano – soprattutto nella nostra Varazze.  Costituiscono un momento di fede, di socializzazione,  un modo per far conoscere le tipicità del nostro territorio, legate alle condivisioni dei saperi soprattutto nella creazione e nella conservazione di queste preziose opere di scultura e argenteria, che costituiscono anche un richiamo turistico di grande importanza”.
 
Nella sola Varazze sono presenti nove Confraternite che custodiscono meravigliose opere d’arte e i cui “Cristezzanti” utilizzano vestiti e colori rappresentativi di ognuna:
 
S. Giuseppe
in questa confraternita sono presenti tre crocefissi, tra cui, degna di nota è la preziosa opera dovuta a A.M. Maragliano, una delle più belle immagini del Cristo di tutta la Liguria.
 
Vestiti e colori
Cappe e cordoni bianchi e tabarrino nero.
S. Bartolomeo
Quattro splendidi crocefissi, il più pregevole ha un’immagine risalente al 1600, un’opera dello scultore G.B. Bissoni.
 
Vestiti e colori
Cappa Bianca con iniziali della Confraternita e tabarrino rosso
 
N.S Assunta
L’immagine del crocefisso ligneo è dei primi del ‘700 di autore ignoto
 
Vestiti e colori
Cappa bianca e cordone azzurro e tabarrino rosso
 
S. Donato
Il crocefisso processionale è stato realizzato nel 1948 dallo scultore varazzino Agostino Vassallo
 
Vestiti e colori
Cappa bianca e cordone rosso. Tabarrino di colore granata
 
Alpicella
Crocefisso con statua lignea attribuita alla scuola del Maragliano
 
Vestiti e colori
Cappe e cordoni bianchi. Tabarrino blu scuro
 
Cantalupo
Il crocefisso processionale è attribuito allo scultore veneziano Domenico
Bissoni, operante in Genova tra il XVI e il XVII secolo
 
Vestiti e colori
Cappa bianca con cordone rosso. Tabarro rosso
 
Casanova
Crocefisso con statua lignea attribuita alla scuola del Maragliano
 
Vestiti e colori
Cappa e cordona di colore bianco. Tabarro rosso porpora
 
Castagnabuona
Sono presenti due crocefissi. Il più grande è opera dello scultore G.B. Rebagliati operante in Liguria agli inizi del ‘900
 
Vestiti e colori
Cappa bianca con cordone bianco. I tabarri sono viola con bordi gialli
 
Pero
Si conservano due stupendi crocefissi di cui uno del 1856 dello scultore  G.B. Rebagliati
 
Vestiti e colori
Cappe e cordoni bianchi. Tabarro blu con interno nero

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