Vado Ligure. L’impegno del governo a contattare i vertici della multinazionale canadese per fare il punto con loro sul futuro dello stabilimento Bombardier di Vado Ligure e sulle prospettive legate alle prossime commesse in ballo in particolare quella che dovrà essere assegnata entro l’estate da parte di Mercitalia ex Cargo delle ferrovie dello Stato attraverso un bando di gara.
E’ quanto i sindacati hanno chiesto ed ottenuto durante il vertice tenutosi questa mattina al Mise, il ministero dello sviluppo economico a Roma. Spiega il segretario provinciale della Fiom Cgil Andrea Mandraccia: “Sul tavolo ci sono, qualora Bombardier vincesse la gara in estate, due importanti opzioni di produzione per il sito vadese. Una prevede la costruzione di 30 macchine a corrente continua Dc3, con la possibilità di produrne altre 30 e sarebbe riservata allo stabilimento vadese, un’altra da 40 macchine a corrente alternata invece, nelle indicazioni che ha dato per la procedura di prequalifica al bando, l’azienda intenderebbe realizzarla nello stabilimento di Kassel in Germania. Una prospettiva questa che non ci alletta affatto visto che Vado ha bisogno di entrambe le opportunità per avere futuro e mercato”. Buone notizie sono venute poi per un possibile accordo con Hitachi che si è assicurata la commessa per la costruzione dei treni regionali per una collaborazione che comprenda anche Vado.
In proposito Mandraccia ha detto: “Il governo ci ha informato che questa partita dovrebbe velocizzarsi dopo Pasqua. In pratica prevede che nel quadro della realizzazione dei treni regionali da parte di Hitachi, a Vado si possano produrre le carrozze di testa. Se ottenessimo anche questo ci sarebbero le 120 mila ore di lavoro di cui parla l’azienda e potremmo abbattere gli esuberi, ma secondo noi si può fare anche molto di più, l’importante è che le produzioni per il mercato italiano siano realizzate in Italia”.





