Vado Ligure. Sciopero di 4 ore nello stabilimento Bombardier di Vado Ligure. Lo hanno proclamato le segreterie territoriali di Fim, Fiom e Uilm.
L’agitazione è stata indetta a seguito delle “preoccupanti novità – si legge nella nota sindacale – emerse durante il recente incontro del consiglio europeo svoltosi in Inghilterra dal 27 febbraio al 3 marzo quando abbiamo chiesto un incontro urgente ad un responsabile di vertice del gruppo per fare il punto sulla missione produttiva del sito di Vado Ligure”. Si legge ancora nella nota: “In particolare intendiamo sapere come il gruppo si sta organizzando per organizzare la prossima gara di Mercitalia, il cui esito sarà determinante per il futuro del sito produttivo vadese e se i carichi di lavoro derivanti dall’auspicata vittoria avranno una ricaduta per intero sullo stabilimento di Vado”. L’incontro di vertice dovrebbe precedere quello già fissato per il 5 aprile prossimo presso il ministero dello sviluppo economico a Roma.
“Non possiamo accettare che ci siano dubbi – recita la nota sindacale – circa il fatto che anche solo parte della produzione destinata al mercato italiano venga effettuata all’estero. A luglio dello scorso anno il vicepresidente di Bomnardier Transportation Philippe Caruste aveva affermato che lo stabilimento di Vado sarebbe andato avanti in caso di visibilità del mercato intero. Dal momento che le condizioni di mercato garantiscono carichi di lavoro per il mantenimento del sito dobbiamo avere garanzie circa la reale intenzione del gruppo di mantenere la produzione legata al mercato nazionale in Italia”.





