Sabato 18 marzo si corre la Milano-Sanremo 2017, 108^ edizione della prima Classica Monumento di stagione.
Rimane immutato il percorso della Classicissima rispetto a dodici mesi fa. Sono 291 i km da percorrere: si parte dal capoluogo lombardo, capitale della moda e dell’economia, nonché città dalla secolare tradizione culturale, artistica e scientifica, e si arriva nella Città dei fiori della riviera ligure, annualmente legata anche al Festival della Canzone Italiana. Si attraversano, lungo quella che è la corsa in linea dal chilometraggio più elevato dell’intero calendario internazionale, luoghi dall’inestimabile valore storico-artistico-naturale come Pavia, Tortona, Campo Ligure, Arenzano, Albenga ed Imperia.
Prima parte di gara in territorio lombardo completamente pianeggiante. Le cose cominciano a farsi interessanti una volta arrivati sullo storico Passo del Turchino, per anni punto focale della corsa. A questo punto ci troviamo già entrati nella Riviera di Ponente e, dopo altri 100 facili km percorsi, comincia la vera interessante fase di gara. Entriamo negli ultimi settanta chilometri con la scalata ai tre Capi: Capo Mele, Capo Cervo e Capo Berta. Quindici chilometri dopo quest’ultima asperità, sarà la volta della Cipressa.
La Cipressa, lunga 5.6 km e con una pendenza media del 4.1%, è stata inserita nel percorso della Sanremo negli anni ’80: ma più che le rampe all’insù, è la discesa tecnica quella in grado di far maggiore selezione. Ai meno nove km alla conclusione, infine, arriva il Poggio: sono 3.7 km con pendenza media del 4% e punte del 8% verso la cima. Sarà, di fatto, l’ultima possibilità per evitare la volata: Degli ultimi seimila metri, quattro sono in discesa tecnica con curve e tornanti, mentre gli ultimi due, nel centro cittadino di Sanremo, sono completamente pianeggianti. Ultima curva a 750 metri, prima del rettilineo finale in Via Roma.





