Attualità Savona

Savona, il rilancio del Piramar: ecco il progetto della Giunta Caprioglio

Savona. Nel primo semestre della legislatura il Sindaco e l’assessore alla Cultura, hanno dato la priorità alla valorizzazione e del rilancio della Fortezza del Priamar.

Dopo una fase di attento ascolto delle diverse realtà attive in città, il Sindaco Caprioglio ha deciso di passare a una fase operativa affidando a un gruppo di lavoro appositamente costituito il compito di delineare un Piano di valorizzazione della Fortezza che prevede: interventi fattibili a breve termine; interventi a medio/lungo termine, che richiedono percorsi attuativi più complessi e/o il coinvolgimento di risorse da parte di soggetti terzi nonché di contributi finanziari. Tra gli interventi in programma ci sono il completamento degli interventi di recupero degli accessi, l’ultimazione della passerella di via Trento Trieste, sostituzione degli ascensori di accesso alla fortezza; destinazione dei suggestivi spazi realizzati nella “galleria degli ascensori” a luoghi espositivi e l’introduzione di attività artigianali e commerciali.
Per quanto riguarda la  valorizzazione e promozione delle strutture a destinazione culturale già esistenti:
a) Civico Museo Archeologico con allestimento di deposito aperto al pubblico nella Polveriera, non appena reperite le risorse necessarie e valorizzazione di tutte le aree archeologiche della fortezza, nell’ambito della gestione del Museo archeologico;
b) Museo Pertini Cuneo, mediante intensificazione dei rapporti con le scuole;
c) Centro Congressi;
d) utilizzo del prestigioso Palazzo del Commissario per allestimento esposizioni d’arte di rilevanza significativa e per allestimento eventi fieristici di qualità;
e) spettacoli nella suggestiva piazza del Maschio nel periodo estivo.
 Introduzione di una struttura ricettiva nel Bastione di San Bernardo mediante il recupero dell’Ex Ostello della Gioventù, con utilizzo anche degli spazi sottostanti (ex Museo Cuneo) che, anche per la buona accessibilità, presentano interessanti potenzialità per un utilizzo pubblico/privato connesso alla ricettività. Gli studi sin qui prodotti confermano che la struttura, qualora, l’amministrazione, ad esempio, mediante l’intervento di soggetti terzi già previsto, si faccia carico dei principali oneri di ristrutturazione, potrebbe trovare l’interesse di operatori del settore che verrebbero chiamati tramite bando. La struttura ricettiva potrebbe rivelarsi strategica per il rilancio della struttura e supportare le attività congressuali nel salone della Sibilia e le attività fieristiche.
 Valorizzazione delle arre esterne mediante la creazione di percorsi tematici: le aree esterne le Priamar rivestono un valore paesaggistico e panoramico di straordinaria attrattività. E’ necessario individuare elementi di valorizzazione che ne incrementano la fruizione da parte dei cittadini e dei turisti inclusi i croceristi.
Mediante interventi non eccessivamente onerosi è possibile creare: percorsi wellness, in collaborazione con il Campus universitario, lungo tutti gli spazi aperti della Fortezza (turismo sportivo, sport per tutti e invecchiamento attivo); un’area per bambini e famiglie nella Cortina di San Biagio (turismo per famiglie); in proposito è allo studio una collaborazione con il Museo Luzzati di Genova e il giardino dei Chinotti, finanziato tramite il progetto transfrontaliero “Un mare di agrumi”, possibilità di effettuare laboratori sul chinotto di Savona (turismo enogastronomico).

 

Informazioni sull'autore del post