Savona. Clima sempre più teso intorno ad Ata, l’azienda pubblica savonese che si occupa di rifiuti e gestione delle aree parcheggio. I vertici (probabilmente lo stesso presidente, Alessandro Garassini) sarebbero stati fatti oggetto, negli ultimi giorni, di pesanti minacce.
“Mi viene segnalato dagli organi amministrativi di Ata di aver ricevuto in questi giorni minacce aggravate. Da parte degli stessi è stata prontamente presentata idonea comunicazione alle autorità giudiziarie” spiega Silvano Montaldo, assessore al bilancio e alle società partecipate del Comune di Savona.
“Il fatto, nella sua totale gravità, lascia stupefatti – aggiunge Montaldo -. Il mio assessorato, il sindaco e l’intera giunta si schierano al fianco del consiglio di amministrazione di Ata e, ora più che mai, rinnovano l’impegno verso il cambiamento nel modus operandi di Ata. La minaccia è un gesto ignobile che va combattuto e che va sedato. Non esiste migliore risposta, per chi usa questi mezzi intimidatori e minacciosi, di voler proseguire nel risanamento e nella ristrutturazione della più importante società del comune di Savona, un risanamento che tende a tutela una realtà aziendale, investimenti passati, presenti e futuri dei cittadini savonesi, e più di 220 posti di lavoro”.
Conclude Montaldo: “In altre occasioni ho avuto maniera di affermare che qualcuno, dentro e fuori da Ata, ancora non si è accorto che la musica è cambiata: probabilmente, ora questa musica si inizia a sentire e queste sono le
reazioni. La giustizia farà il suo corso e i responsabili verranno individuati e puniti. Solidarietà assoluta ai vertici di Ata. E chi commette queste azioni riprovevoli se ne faccia una ragione: i cambiamenti proseguono senza sosta”.





