Savona. No agli esuberi già elaborati in un precedente piano che vedrebbero a rischio i 132 lavoratori in cassa integrazione tra gli stabilimenti di Sestri Ponente e Villanova e sollecito ai prefetti di Savona e Genova affinché facciano pressione sul governo per la convocazione urgente di un tavolo che latita almeno dal 9 agosto scorso. Questo il quadro emerso dagli incontri paralleli tenutisi questa mattina sulla difficile situazione di Piaggio Aerospace tra le prefetture di Savona e Genova. “Vogliamo capire – hanno sottolineato i sindacati – quale prospettiva attende Piaggio e quali sono sopratutto le ricadute occupazionali ad oggi. Chiediamo questo ma anche il rispetto degli accordi firmati nel 2014”.







