Savona. Sarebbe partita da un presunto giro di droga l’indagine che ha portato all’arresto di Roberto Tesio, ex ispettore della squadra mobile in servizio presso l’ufficio tecnico e logistico della questura e di Andrea Santonastaso e Carlo Della Vecchia in servizio presso la Prefettura di Savona. Intanto la Procura ha formalizzato i capi di imputazione che vanno da corruzione e peculato per arrivare alla truffa aggravata ai danni dello Stato, rivelazione di segreti di ufficio, falso, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e della prostituzione. Da alcune intercettazioni da parte degli inquirenti della polizia di Stato era emerso che Tesio e l’albanese Antonjel Dibra avrebbero messo in piedi un giro per il “mercanteggiamento” di permessi di soggiorno.
In base alle indagini svolte nel business sarebbe entrato anche un marocchino Aadel Salah, di 50 anni. Secondo la ricostruzione dei fatti formulata dal Pm Chiara Venturi che segue l’inchiesta gli indagati avrebbero fatto in modo che gli stranieri che necessitavano di un permesso di soggiorno potessero ottenerlo attraverso matrimoni combinati e anche attraverso contratti falsi di lavoro. Questo anche attraverso pagamenti in denaro da parte degli stranieri. Ma il sodalizio non si limitava ai permessi di soggiorno ma anche a punti di patenti, passaporti e porti d’armi. Per mettere in atto i vari atti illegali il gruppo si sarebbe servito degli uffici dei funzionari della prefettura finiti in manette.
Questo già nel 2015. Poi le indagini si erano allargate e si sarebbe scoperto che il viceprefetto Santonastaso avrebbe commesso episodi di corruzione e favoreggiamento anche nella sua veste di commissario presso il Comune di Spotorno e Della Vecchia avrebbe compiuto atti che secondo la Procura sarebbero palesemente illeggittimi. Tesio oltre al settore dei permessi di soggiorno avrebbe aiutato anche la quarantanovenne Graziella Di Salvo a favorire l’attività di alcune squillo, ma avrebbe fornito ad amici anche elementi relativi a indagini in corso con vere e proprie fughe di notizie e rivelazioni di segreti di ufficio. Santonastaso, Dibra, Della Vecchia, Di Slavo, si trovano ai domiciliari, mentre Tesio e Salah sono in carcere.






