Montemurlo (PO). Partita ibernata e pareggio che non scalda i cuori. Montemurlo e Savona si dividono l’assenza di reti, il vento e il freddo portando a casa un pareggio che conferma l’osticità della squadra toscana al “Nelli” e la compattezza di un Savona che, privo di Siciliano in panchina e di Ferrando al centro della difesa, difende con successo il terzo posto affiancato dall’U.Sanremo vittoriosa a Viareggio. I biancoblu malgrado l’assenza di uno dei centrali conferma la linea difensiva a quattro arretrando Glarey sulla linea dei difensori a fare reparto con Pasqualini, Mariotti e Monticone. Miraglia confermato tra i pali. Il Montemurlo mette sul tavolo della partita il fattore campo e parte subito con l’intensità giusta. I difensori savonesi sono subito sotto pressione già al 3′ con la discesa di Zlourhi conclusa con un nulla di fatto ed una chiusura in extremis di Pasqualini su Pinzauti, temuto “puntero” biancorosso oggi con le pile scariche.
Il confronto nel primo quarto d’ora è quasi un monologo toscano senza possibilità di replica e vive anche del duello a distanza tra il biancorosso Pinzauti e il savonese Murano, entrambi attaccanti in doppia cifra. Al 12′ Bruzzi smarca al tiro da posizione defilata lo sgusciante Lumbombo che conclude di potenza superando Miraglia ma non la traversa che rimbalza il destraccio dell’attaccante biancorosso. Al 24′ Miraglia strappa il primo applauso andando in volo plastico sulla punizione tagliata di Burato mettendo in corner. Il Savona esce dalla palude al 37 e per poco non passa: Murano prova sconquassi nella difesa bunker del Montemurlo, offre a Damiani il pallone del vantaggio ma il centroc campista controlla di petto e conclude alto con il sinistro.
Nell’intervallo la temperatura si alza. Alcuni tifosi del Savona scovano con lo sguardo in tribuna il tandem Barghigiani-Ceniccola ex dirigenti del club poco, anzi…per niente amati. Si avvicinano ai due e ne scaturisce un’asperrima contestazione placata dall’arrivo dei Carabinieri che evitano uno scontato epilogo. I due, tuttavia, per gli insulti ricevuri hanno minacciato querela nei confronti dei tifosi intervenuti nell’episodio.

La ripresa segue l’andamento dei primi quarantacinque minuti. All’11’ ancora Zlouhri si scatena sulla corsia destra mette la freccia, slalomeggia in area ma il tiro è alto sulla traversa dopo una deviazione-miracolo di Miraglia. Sul corner il pallone nel mucchio viene staccato da Bruzzi e salvato sulla linea da Mariotti.
Il Savona risponde al 13′ con Damiani che esalta Del Bino. Il freddo, reso più insopportabile dal forte vento, narcotizza le energie dei giocatori. Si corre anche per riscaldarsi ed evitare infortuni muscolari. Agli attacchi disordinati e improvvisati del Montemurlo risponde la solidità e la lucidità della difesa savonese che concede nulla agli attaccanti biancorossi. Quattro minuti di recupero chiudono la partita su un pareggio equo ma poco redditizio per le ambizioni biancoblu.
Soddisfatto Fabrizio Casazza (che ha sostituito in panchina lo squalificato Siciliano) negli spogliatoi è soddisfatto della partita: “E’ stata una partita molto combattuta. All’inizio abbiamo avuto qualche difficoltà: Nappello e Murano non erano in ottime condizioni dopo il riscaldamento e ci sono voluti alcuni minuti per trovare il giusto equilibrio in campo”.
IL TABELLINO DELLA PARTITA
MONTEMURLO – SAVONA 0-0
MONTEMURLO: Del Bino, Olivieri, Myslihaka, Burato, Cela, Fedi, Zlourhi, Borgarello (87’ Kacorri), Pinzauti, Lumbombo, Bruzzi (77′ Vitiello). (A disposizione: Biagini, Omohonria, De Santis, Riccio, Agrifogli, Bassini, Vitiello, Motti). Allenatore: Murgia
SAVONA: Miraglia, Glarey, Pasqualini, Fenati, Mariotti, Monticone, Gallo, Damiani, Murano, Nappello (59’ Ruggiero), De Martini (83’ Boggian). (A disposizione: Prisco, Pare, Amabile, Martino, Bordo, Scienza, Alfano). Allenatore: Casazza
Arbitro: Pennino (Palermo)
Spettatori: 150 circa.





