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Capodanno a letto con l'influenza, tanti i savonesi finiti ko

Abbracci e baci che hanno caratterizzato le festività natalizie e i giorni precedenti, con una girandola di incontri, hanno lasciato il segno in fatto di contagi, con bimbi e ragazzi tra i più colpiti. Tantisimi i savonesi finiti a letto con l’influenza.
La curva epidemica dell’influenza anticipa l’ascesa rispetto alle precedenti stagioni, ed è questo su cui focalizzano l’attenzione gli esperti, pur non rilevando al momento particolari elementi di preoccupazione o allarme rispetto alle stagioni precedenti. La peculiarità di quest’anno è un inizio dell’epidemia anticipato, prima rispetto all’attesa. È una tendenza che si rileva anche a livello europeo”, spiegano gli esperti.
E non siamo ancora neppure vicini al picco, atteso tra la seconda e la terza settimana di gennaio, e comunque dopo la riapertura delle scuole, rinomati terreni fertili per nuovi contagi. Come si combatte l’influenza soprattutto tra i bambini? “Riposo assoluto, paracetamolo per abbassare la febbre quando supera i 38°-38.5° (e ci vogliono almeno 30 minuti perché faccia effetto), fare bere molto il bambino, non forzarlo a mangiare (il poco appetito in questi casi è assolutamente normale) e non coprirlo troppo se non è lui a richiederlo. Poi chiaramente una buona dose di coccole aiuta il morale”, dice il medico savonese Renato Giusto.
 

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