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Al Boscaccio di Vado inaugurato impianto di pretrattamento rifiuti

Vado Ligure. Un impianto che non ha eguali in Europa vista la realizzazione su due piani ed è unico nel suo genere anche per la Liguria. E’ l’impianto di trattamento e biostabilizzazione dei rifiuti indifferenziati inaugurato questa mattina presso la discarica del Boscaccio gestita da Eco Savona – Waste Italia. Un’opera molto attesa che ha centrato l’obbiettivo di essere pronta secondo il cronoprogramma stabilito ma ha dovuto scontare alcuni ritardi iniziali dovuti ai cedimenti di versante provocati dall’alluvione del 2014. Problemi di carattere tecnico brillantemente superati grazie anche all’impiego di moderne tecnologie di consolidamento con un rilevato in “terre armate” che ha consentito di mettere in sicurezza il versante stesso.
Nel frattempo è stata realizzata anche una trave di contenimento  con più di 300 pali e 40 tiranti. Solo al termine di questo lungo lavoro si è arrivati alla costruzione del basamento dei capannoni su due piani fatto con una platea di 1 metro immorsata con più di 200 pali. Costo dell’operazione che consentirà di pretrattare la frazione secca dei rifiuti per complessivi 120 mila tonnellate l’anno, è pari a 4 milioni. Un investimento della capogruppo Waste Italia finalizzato a rendere l’impianto di Ecosavona all’avanguardia permettendo nel contempo notevoli risparmi anche per i Comuni savonesi e liguri che fino ad oggi per il pretrattamento dovevano rivolgersi ad impianti collocati nell’Alessandrino.
“Solo qualche mese fa – ha detto compiaciuto l’amministratore delegato di Ecosavona Flavio Raimondo – ci avrebbero dato dei folli al solo pensiero di poter inaugurare oggi l’impianto, invece abbiamo rispettato gli impegni e già dal 27 dicembre saremo in grado di avviare le prime prove”. Presenti ieri mattina al taglio del nastro anche la sindaco di Vado Ligure e presidente della Provincia Monica Giuliano e la prima cittadina di Savona Ilaria Caprioglio insieme all’amministratore delegato di Waste Italia Giuseppe Maria Chirico che guarda già al futuro: ” Dopo l’avvio di questo importante impianto, nel 2017, vorremmo continuare ad investire sul territorio attraverso nuove soluzioni di trattamento  e valorizzazione di rifiuti secchi sia provenienti da flusso dei rifiuti urbani, sia da quelli speciali non pericolosi”.
Soddisfazione è stata espressa dalla presidente della Provincia e sindaco di Vado Monica Giuliano: “Con questo impianto si riduce l’impatto ambientale, si recuperano materiali importanti e si da al territorio un’autosufficienza sul ciclo complessivo dei rifiuti. E’ un primo passo cui dovremo farne seguire altri”. Ilaria Caprioglio in fine ha detto: “Sarà una buona occasione per Savona e per altri Comuni che offrirà migliori servizi all’utenza e ci metterà nella condizione di raggiungere alti standard qualitativi nella raccolta differenziata”.

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