Savona. Negli ultimi 6 anni il saldo delle imprese giovanili nel trimestre estivo risulta positivo in tutte e quattro le province liguri, ma mentre Savona e La Spezia hanno registrato un bilancio più positivo nell’ultimo anno, per Genova e Imperia si segnala un trend in graduale discesa. E’ quanto emerge in uno studio di Unioncamere Liguria sulla dinamica delle imprese giovanili, femminili e straniere in Liguria nel 3° trimestre 2016.
Infine, per quanto riguarda le imprese straniere, si registrano saldi positivi in tutto l’arco di tempo esaminato: tra tutte, solo la provincia della Spezia migliora il bilancio rispetto al 2015, mentre Imperia, dove peraltro è più forte l’incidenza di questa tipologia di imprese, accusa qualche defaillance in più rispetto alle altre province.
Savona concentra il 27% delle imprese giovanili nel settore edile, il 22% nel commercio, il 14% nelle attività turistiche e il 9% nei servizi alle imprese. Le imprese femminili prevalgono nelle attività commerciali (27%), nel turismo (18%) e nell’agricoltura (15%). Le costruzioni rappresentano quasi la metà delle attività imprenditoriali degli stranieri, seguite dal commercio (24%) e dal turismo (10%).




