Genova. “In pieno stile renziano, D’Angelis snocciola cifre e dati di fantasia che esistono solo nel ‘favoloso’ mondo della Leopolda. Ma là fuori c’è un paese reale in cui si investono miliardi di euro nelle grandi opere inutili e negli elicotteri del premier e briciole per la lotta al dissesto idrogeologico. C’è una città, Genova, in cui si costruiscono nuovi centri commerciali in zone rosse a rischio esondazione, in barba al piano di bacino e al buon senso”.
Così Alice Salvatore, portavoce del MoVimento 5 Stelle in Regione Liguria, replica a Erasmo D’Angelis di Italia Sicura sugli investimenti del Governo per la messa in sicurezza del Bisagno.
“Renzi viene a Genova solo per le sue passerelle elettorali, vendendo come un imbonitore lotti e cantieri che non sono mai partiti – prosegue la portavoce M5S – Dei 402 milioni di euro promessi per mettere in sicurezza la città ne sono stati investiti meno di un quarto e nessuno, nemmeno D’Angelis, è in grado di fissare una data certa per la partenza degli altri progetti”.
“Ma i genovesi non sono stupidi e hanno capito ormai in che mani siamo – conclude Salvatore – Come ha ricordato Di Maio a Genova, è finita la politica delle mancette elettorali, serve un piano a medio-lungo termine per la lotta al dissesto idrogeologico, e solo un governo a Cinque Stelle ha la volontà e la coerenza politica per metterlo in atto”.







