Politica

Acquisto palazzo Regione Genova: Pd al contrattacco

Genova. Prosegue la querelle tra il partito democratico e il governatore Toti in merito all’impiego di fondi del bilancio regionale per l’acquisto del palazzo di De Ferrari a Genova, già sede della giunta ligure.  I consiglieri del Pd hanno spiegato in una nota che i denari in questione li spenderebbero per sanità, sport, comuni e difesa del suolo. Si legge nella nota:
“Cosa faremmo noi con gli undici milioni di euro che la Giunta Toti ha deciso di destinare (dopo i 15 milioni di luglio, per un totale di 26) all’acquisto della reggia di De Ferrari? Se anche noi ci fossimo indebitati per una cifra del genere non l’avremmo certo utilizzata per questioni futili ed effimere come ha deciso di fare il centrodestra; avremmo invece provato a potenziare i servizi, come abbiamo scritto in un nostro emendamento. Ed ecco qual è il piano. Potremmo mettere due milioni di euro in più sul capitolo ‘sport e tempo libero’, dove la Giunta Toti ha stanziato appena 800 mila euro.
Altri 2 milioni potrebbero rimpolpare le risorse destinate alla difesa del suolo, passando dal milione e mezzo attuale – decisamente troppo poco – a 3,5 milioni di euro. Altri 4 milioni di euro li potremmo mettere in sanità per sostenere nuovi investimenti e gli ultimi 3 milioni rimasti potrebbero andare alle altre autonomie territoriali, per le quali la Giunta Toti ha stanziato solamente 1 milione.
Insomma di interventi più giusti e sensati rispetto all’acquisto di un palazzone lussuoso in cui sistemare gli uffici del presidente e dei suoi assessori ce ne sono parecchi. Ma tant’è il centrodestra preferisce badare all’apparenza, invece che alla sostanza. Senza contare poi che oggi la votazione in aula sul Documento di Economia e Finanza Regionale è parsa quantomeno ambigua. L’ultimo voto decisivo per il suo via libera è arrivato a votazione chiusa. Un episodio contro cui il Pd ha protestato duramente”.

Informazioni sull'autore del post