Cronaca

Due fratelli marocchini arrestati per terrorismo: caso potrebbe ridimensionarsi

Savona. Si andrebbe ridimensionando la vicenda giudiziaria che vede protagonisti  due fratelli marocchini di 30 e 27 anni, Rafik e Abdelfattah Mezouri. Per il primo il giudice ha concesso i domiciliari, il secondo è ancora rinchiuso nel carcere di Torino in quanto sospettato di terrorismo. Entrambi erano finiti in manette nel luglio scorso a Ceriale. Ma secondo il legale Graziano Aschero anche per lui la posizione giudiziaria andrebbe rivista.
Dietro l’arresto del suo cliente infatti ci sarebbe un qui pro quo, ovvero delle immagini inviate per gioco su whats App dai nipoti residenti in Marocco. I ragazzini con una applicazione avrebbero vestito lo zio da militare ma avrebbero potuto anche vestirlo da campione della nazionale di calcio. Il legale ha già scritto alla Procura di Genova chiedendo che il suo assistito possa essere al più presto ascoltato per spiegare ogni cosa. Anche i suoi parenti in Marocco rischierebbero infatti forti ripercussioni. Potrebbero essere anche espulsi dal Paese.

Informazioni sull'autore del post