Genova. Dure critiche alla giunta del presidente Giovanni Toti da parte del Pd ligure in merito alla crisi occupazionale ed economica che sta investendo tutta la Liguria. In una nota firmata dai consiglieri Lella Paita e Giovanni Lunardon il Pd ligure sottolinea in questa difficile partita “l’assenza della giunta e del governatore”. Commentano i due esponenti del partito in consiglio regionale: ” Mentre l’economia del Paese cresce, quella ligure vacilla . E dopo poco più di un anno di “cura Toti” – 15 mesi in cui non è stato fatto nulla – la nostra regione rischia di diventare il fanalino di coda d’Italia. I dati, d’altra parte, sono sotto gli occhi di tutti.
Secondo l’Istat infatti, nel periodo tra aprile e giugno di quest’anno gli occupati, a livello nazionale, sono cresciuti di 189 mila unità (pari allo 0,8%) rispetto al trimestre precedente, mentre su base annua le persone che hanno un lavoro sono 439 mila in più, soprattutto nella fascia 15-34 anni. In Liguria, invece, avviene il contrario: i posti di lavoro diminuiscono (dai 611 mila occupati dal secondo trimestre 2015 ai 607 mila dello stesso periodo di quest’anno) e assistiamo a un crollo pesantissimo dell’occupazione femminile, che perde ben 12 mila posti di lavoro.
Il nostro è un territorio che si è fermato, quindi, ma Toti si occupa solo di disegnare nuove strategie per la sua sopravvivenza politica. Non possiamo più permetterci assenza di visione e strategia. Come abbiamo ribadito nel nostro ordine del giorno, firmato ieri da tutti i gruppi consiliari, è arrivato il momento di affrontare queste crisi come un’unica grande vertenza ligure che metta insieme i casi di Ericsson, Piaggio, Tirreno Power e Bombardier. In tutte queste vicende, a partire da Piaggio dove ha responsabilità dirette, il Governo sta facendo e farà certamente la sua parte così come tutte le istituzioni devono difendere i posti di lavoro a rischio. Il Gruppo Pd è in contatto con Palazzo Chigi e non si tirerà indietro. Mentre appare evidente che la strategia di Toti, volta a far finta che la nostra regione non abbia alcun problema né ruolo, si stia rivelando perdente”






