SAVONA. I profughi minorenni saranno ospitati presso l’ex ostello della gioventù alla Conca Verde.
Non si farà invece il centro di smistamento di Legino.
E’ questo l’accordo raggiunto dal sindaco di Savona Caprioglio col prefetto Manari nel corso di una riunione a Genova.
Sono circa 2000 i profughi minorenni che il Viminale sta cercando di smistare in Italia, il si di Savona è stato dunque colto al volo.
Con questa operazione il sindaco ha tolto il comune dalla spinosa questione del contestato centro di Legino.
Saranno quindi una cinquantina i ragazzi minorenni non accompagnati che troveranno collocazione alla Conca Verde, grazie ad una riqualificazione dell’ex ostello da anni in abbandono e che con l’occasione dei lavori diventerà un polo di assistenza sociale rivolto non solo ai profughi.






