Vado Ligure. Nuovo consiglio di amministrazione per Waste Italia, il gruppo che dalla fine del 2014 controlla a Vado le discariche del Boscaccio e di Bossarino. Pietro Colucci sarà il presidente ed è anche l’azionista di riferimento. Insieme a lui nel consiglio figurano: Marco Fiorentino; Alessandra Fornasiero; Francesca Sanseverino; Daniela Murer; Laura Filippi; Giuseppe Maria Chirico (amministratore delegato). Il gruppo ha provveduto all’approvazione del bilancio 2015 che ha fatto segnare una perdita di 36 milioni e fronte di una perdita di 29,6 milioni del 2014. Nonostante questo dato il fatturato è raddoppiato lo scorso anno con 133 milioni a fronte dei 64 del 2014. Questo anche per il progressivo sviluppo del business ambientale come ad esempio l’acquisto delle due discariche a fine 2014.
Il 2015, osserva una nota di Waste Italia, è stato particolarmente critico, risentendo di fattori esogeni ed endogeni che di fatto hanno determinato la minore redditività del business, ma “tale minore marginalità, proprio per la tipicità del business e dell’attività connessa di messa a dimora di rifiuti, è di natura temporanea e verrà recuperata nel corso dei prossimi esercizi”.
L’indebitamento finanziario netto del Gruppo si attesta al 31 dicembre 2015 a Euro 262 milioni rispetto a Euro 250,3 milioni di fine dicembre 2014. L’esercizio 2015 risente inoltre della svalutazione delle azioni Veneto Banca in portafoglio (di 0,8 milioni di euro pari a circa l’80% del valore) e di accantonamenti a fondo rischi per Euro 0,4 milioni a fronte di contenziosi in corso.




