Savona. Don Lupino, il parroco di Lavagnola, mette a disposizione come centro accoglienza profughi anche Villa Ricci a Lavagnola e la prefettura sta studiando tutte le alternative possibili alle aree di Legino. Purtroppo però Villa Ricci andrebbe ristrutturata e servono tempi lunghi per poterlo fare.
Il parroco di Lavagnola ha proposto che gli interventi sulla villa siano le cooperative a farli e aspetta che qualcuno si faccia avanti. Nella villa sono realizzabili sei appartamenti, uno dei locali verrebbe utilizzato dalla parrocchia come spogliatoio al servizio delle strutture sportive. Tra l’altro la villa è dotata di appartamenti da 100 metri quadrati l’uno. Ma, a quanto sembra il Comune pare orientato a sistemare i profughi nel vecchio ostello, chiuso da anni, alla Conca Verde.





