Alassio. La polizia ha denunciato 22 persone nell’ambito di una maxi truffa degli affitti di seconde case al mare portata avanti da un gruppo immobiliare che non avrebbe avuto la disponibilità degli immobili che intendeva dare in locazione ma che, nel contempo, riusciva ad affittarli anche a più persone contemporaneamente a prezzi sui 700 euro mensili.
Tra le località nelle quali diceva di poter disporre case di prestigio, Rimini, Riccione, Alassio, come località marine, Livigno e Bormio, le località montane. Il modus operandi della truffa prevedeva che alcuni italiani, i capi dell’organizzazione mettessero in piedi gli annunci su internet e seguissero le trattative con i clienti via telefono intascando anche il denaro. Degli extracomunitari invece avevano funzione di prestanome sui conti bancari e un altro gruppo era incaricato di accenderli presso banche liguri e piemontesi.






